Evasione, Tosato (Lega) a iNews24: “Osservazione Ue è generica ma ragioneremo in modo approfondito”

Paolo Tosato - Foto di Facebook/Paolo Tosato
Paolo Tosato – Foto di Facebook/Paolo Tosato

Ai microfoni di iNews24, il senatore della Lega Paolo Tosato commenta il parere della Commissione europea sulla manovra economica.

In linea generale arriva l’approvazione della Commissione alla manovra economica.
Sembra che la valutazione complessiva della Commissione sulla manovra sia positiva e questo per noi è il dato fondamentale. Al di là di osservazioni mirate, siamo felici che possa andare avanti nel suo impianto ed essere rapidamente approvata e migliorata in Parlamento nelle prossime settimane”;

Tra le criticità rilevate c’è la lotta all’evasione fiscale: secondo Bruxelles la soglia del Pos a 60 euro e il tetto al contante non aiutano nel raggiungimento di questo obiettivo.
Quella sulla lotta all’evasione fiscale sembra un’osservazione generica, visto che arginare questo fenomeno è l’obiettivo di qualsiasi governo. Se c’è margine di trattativa con l’Europa su queste due misure, ben venga: ragioneremo in modo approfondito e le affronteremo efficacemente”;

Secondo Bruxelles, dal punto di vista della riforma del fisco, l’Italia non è ancora al punto che la Commissione ha chiesto…
Io credo che un dato molto positivo della manovra sia l’intervento sul cuneo fiscale a favore di lavoratori e dipendenti, che attraverso questa misura vedono un primo riconoscimento economico. Ci rendiamo conto che è ancora parziale ma le risorse che abbiamo dovuto impegnare per il caro-energia sono state talmente consistenti che i margini per agire su questo e altri temi strategici erano limitati. Una delle richieste dell’Europa era proprio la riforma fiscale già nella scorsa legislatura e questo governo la porterà avanti. Ma ora non c’erano i margini per inserire nella legge di Bilancio un intervento organico complessivo per una riforma. Che rimane comunque un obiettivo del governo”;

Un’altra critica della Commissione riguarda la spesa eccessiva su pensioni e il rinnovo dei regimi con criteri di età più severi.
Mi sembra che il sistema pensionistico italiano non sia peggiore degli altri Paesi europei. La Fornero era una delle leggi che allungavano maggiormente il periodo di lavoro dei cittadini. In questa legge di Bilancio è stata introdotta una correzione, che di certo non avrebbe stravolto l’impianto generale del sistema pensionistico, ma era un inizio”;

La maggioranza sta lavorando a un eventuale aumento delle pensioni minime a 600. A che punto è il dibattito?
È un tema concreto. Il potere di acquisto delle famiglie è diminuito e pesa sui redditi più bassi. Ma quando si parla di aumento delle pensioni, non vanno considerate solo le minime. Ci sono anche lavoratori che hanno versato contributi per 40 anni e che percepiscono pensioni molto vicine alle minime. Alzando le minime andrebbero alzate anche quelle dei lavoratori. Ma servono risorse importanti e anche questo è un lavoro che il governo dovrà fare nel corso della legislatura”.