Assegno Unico 2023, novità in vista: le famiglie italiane esultano

Assegno Unico 2023, novità in vista: le famiglie italiane esultano. Il governo Meloni sta per introdurre alcune modifiche importanti nei calcoli

La prima grande modifica era arrivata otto mesi fa, quando diversi sostegni economici dedicate alle famiglie con figli erano stati riuniti per la prima volta in un bonus solo. Ora però l’Assegno Unico 2023 segnerà una nuova rivoluzione nelle vite degli italiani.

Assegno unico
Assegno Unico 2023, novità in vista (Pixabay)

Tenendo fede a quello che aveva messo nel suo programma elettorale, il governo Meloni porterà alcune modifiche, non nella struttura ma nella forma del sostegno. La conferma è arrivata nelle ultime dichiarazioni di Eugenia Maria Roccella (ministro della Famiglia, della Natalità e delle Pari Opportunità).

Il progetto è quello di aumentare in maniera proporzionale gli importi per turtti, ma in modo particolare per quelle famiglie che oggettivamente hanno spese maggiori. In generale comunque non cambierà il mecvcanismo: l’Assegno Unico 2023 saqrà ancora dedicato ai gentori con i figli a carico fino al compimento dei 21 anni, oppure senza limiti di età nel caso di figli disabili.

Assegno Unico 2023, novità in vista: ecco chi riceverà una somma maggiore

Ricordiamo come sta funzionando in questo momento e cosa è destinato a cambiare. la cifra cambia in base alla condizione economica del nucleo certificato in sede di richiesta,  calcolato considerando il numero dei figli ed eventuali disabilità.

L’assegno mensile in genere arriva fino a 175 euro, iconosciuti a chi ha un Isee fino ad un tetto masssimo 15mila euro. Per i redditi più alti scende progressivamente fino a un minimo di 50 euro in caso di Isee oltre 40mila oppure per chi non presenta nessuna dichiarazione.

Nel mirino del governo c’è proprio l’Isee perché il criterio penalizzerebbe le famiglie numerose. Quindi in proporizione la cifra sarà alzata per tutti, in modo d adeguarla al carovita che ha registrato un aumento dfel 12,6%. Ma le famiglie comn più figli a carico avranno in proporzione in sostegno ancora maggiore.

Facendo un esempio concreto, l’assegno da 175 euro passerà a 196 euro per le famiglie con Isee a 15mila euro e da 50 a 55 euro mensili per chi ha un Isee superiore a 40mila euro. Ma ci saranno sostegni speciali per le famiglie con figli gemelli e quelle con tre o più figli.

Inoltre non servirà presentare una nuova domanda perché quella già fatta sarà rinnovata in modo automatico, per chi presenta l’indicatore Isee. L’Inps verserà la somma direttamente sull’Iban indicato dalle famiglie lo scorso anno, a meno che non ci siano state variazioni relative ai figli a carico.

Assegno Unico ottobre
Tutte le novità riguardante il contributo per le famiglie (WebSource)

Quelli che non presenteranno l’Isee dovranno compilare di nuovo la domanda dell’Assegno unico, con un’autodichiarazione relativa alla situazione reddituale familiare. In questo caso arriverà un assegno pari al minimo di legge di 50 euro a figlio, salvo rivalutazione.