Caro-bollette, Ghidini (Federconsumatori) a iNews24: “Il governo dovrà intervenire con un provvedimento sulle rateizzazioni e sui distacchi”

Fabrizio Ghidini - Foto di Ansa Foto
Fabrizio Ghidini – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, Fabrizio Ghidini del Dipartimento Energia di Federconsumatori, sul caro-bollette.

L’ultimo tema rilevato riguarda gli smart worker. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, a causa del caro-bollette chi lavora da casa spende 400 euro in più all’anno. Sempre secondo lo studio però risparmia circa 1.000 euro di costi di trasporto. In questi mesi tanti commercianti sono stati costretti a chiudere le loro attività, molte famiglie fanno fatica a pagare le bollette di luce e gas. Qual è la fotografia di Federconsumatori?
La fotografia di Federconsumatori è a tinte decisamente fosche. Veniamo da oltre un anno di aumenti di elettricità e gas e ora si prospettano aumenti ben più consistenti di quelli che famiglie e azienda hanno già sopportato nell’ultimo periodo. Con le bollette che arriveranno prossimi mesi e nei primi del nuovo anno, la situazione economico-sociale sarà ancora più pesante. Nello specifico, gli smart worker hanno dei costi in più e stanno lievitando. Ma ci sono aziende hanno dato riconoscimenti economici che tenevano conto dei costi delle spese di riscaldamento, luce o anche delle mense”;

Quali sono le segnalazioni che arrivano a Federconsumatori?
Le richieste ai nostri sportelli in tutta Italia sono migliaia al giorno. Ci sono persone che non riescono a far fronte al pagamento delle bollette, che ci chiedono informazioni e supporto per la rateizzazione. Altre che ricevono lettere da parte dei gestori che preannunciano futuri aumenti e ci chiedono se sia legittimo”;

Lo è?
Com’è noto, il 9 agosto il governo ha emesso un decreto che sospendeva le modifiche unilaterali fino al 30 aprile 2023, però sappiamo che sono state aperte delle procedure di infrazione”;

Quali sono le altre segnalazioni?
I consumatori ricevono telefonate di proposte di modifica delle condizioni economiche dei contratti e ci chiedono se sia legittimo. E non lo è. Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto tantissime telefonate, ma il fenomeno si sta intensificando negli ultimi giorni. Prevedo che si aumenteranno ulteriormente. Più le persone si interessano e guardano le bollette, più saltano fuori dei problemi, da modifiche contrattuali anticipate, a persone che vengono abbandonate dai loro gestori e collocate in altri mercati”;

E i riscaldamenti non sono ancora stati accesi…
Senza dubbio la stagione finora ha aiutato, ma gli incrementi dei pressi dell’energia elettrica e del gas c’erano già stati. Parliamo mediamente, già ad oggi, di raddoppi rispetto a un anno fa. I costi maggiori li vedremo alla fine dell’anno e all’inizio del 2023″;

Le misure finora messe in campo dal governo sono state le uniche possibili?
No, non sono state le uniche possibili. Certamente avrebbe aiutato un accordo a livello europeo che non si riesce a raggiungere. Due governi, prima Conte e poi Draghi, hanno messo in campo risorse economiche davvero ingenti. Però temo che a fronte degli incrementi che si prospettano, le cifre di cui si sta parlando in via informale in questi giorni, sono insufficienti. E penso che il nuovo governo debba intervenire non solo sul piano degli aiuti economici, ma anche dei distacchi”;

In che modo?
Noi chiediamo che vengano sospesi da questo inverno fino alla prossima primavera. Occorre intervenire anche con un provvedimento sulla rateizzazione, che già esisteva e che non è stato rinnovato a giugno. Poi occorrerà rivedere in tempi rapidi il quadro regolatorio. Quello che sta emergendo è l’assenza di regole e presenza di comportamenti opportunistici e un mercato libero mal regolamentato”;

Parla delle speculazioni?
Esatto. Ci sono aziende poco serie o che non sono in grado di far fronte impegni nelle forniture. Il mercato dell’energia è da riformare. Speriamo che ciò che stiamo vedendo in questi anni serva da lezione per mettere a posto un sistema che non funziona”;

Vacilla di nuovo l’ipotesi del price cap in Europa.
L’accordo non è all’orizzonte, per cui la palla viene nuovamente rimandata a livello nazionale. Una norma importante a cui ricorrere è il cosiddetto disaccoppiamento dei costi dell’energia elettrica da quelli del gas. Questa sarebbe una riforma importante che consentirebbe di calmierare i prezzi dell’energia elettrica. Oggi sono legati anche quando quest’ultima viene prodotta da fonti rinnovabili”;

Un tema dibattuto, oltre quello dello scorporamento dei prezzi di cui ha parlato, è quello dello scostamento di bilancio. Ma in campagna elettorale i partiti che hanno vinto le elezioni avevano idee diverse. La Lega era a favore, Forza Italia e Fratelli d’Italia no.
Dovrà decidere il nuovo governo se fare o meno uno scostamento di bilancio. Dovrà vedere quanto c’è in cassa e decidere se quelle risorse siano sufficienti. Penso che a fronte di una situazione che sta mettendo in ginocchio le famiglie e l’economia intera, non sia da escludere lo scostamento di bilancio, se fosse necessario. Poi ci sono misure più concrete”;

Ad esempio?
Quelle di riforma del mercato del gas. Noi chiediamo da tempo l’istituzione di un albo di venditori, oggi è il caos. In Italia ce ne sono 800 di energia elettrica e di gas. Il mercato non è controllato ed esistono soggetti non seri. Già regolamentare e mettere garanzie sarebbe molto importante per i consumatori. Poi c’è la questione annosa, che ci trasciniamo da 10-15 anni, del mercato tutelato e del mercato libero. Il primo è stato prorogato ancora, sia per l’energia elettrica che per il gas fino al 31 dicembre 2023: ma poi cosa succederà? Noi pensiamo che il mercato tutelato vada mantenuto, perché ha prezzi più convenienti”;

Quali consigli darebbe ai consumatori per risparmiare?
Senz’altro utilizzare in modo più razionale energia elettrica, gas e acqua è utile ad abbassare il valore della bolletta e c’è anche un impatto positivo dal punto di vista ambientale, ma non è risolutivo. Se ci sarà un inverno rigido, i consumi non possono essere azzerati. Ci sono famiglie che vivono in una condizione quasi ospedaliera, con problemi di salute e devono mantenere una certa temperatura costante sia in estate sia in inverno, o che hanno macchinari ad alto consumo energetico che servono a consentire le cure. Il tema del risparmio va bene ma non tutti i problemi possono essere risolti”;

Quali consigli invece, darebbe ai cittadini per affrontare il caro bollette?
Se c’è difficoltà a pagare le bollette, non aspettate tempo, ma rivolgetevi a un’associazione di consumatori per avviare un piano di rateizzazione ed allontanare lo spettro del distacco. Non sottoscrivete più contratti telefonici su materie complicate, dove una scelta sbagliata può costare centinaia o migliaia di euro all’anno. Informatevi bene prima di compiere scelte in materia di energia, soprattutto in una situazione complicatissima come questa, dove si fa fatica a prendere una decisione ben ponderata, perché le cose cambiano continuamente”.