Stefano Tacconi come sta? La sorpresa per la famiglia è bellissima

Stefano Tacconi come sta? La sorpresa per la famiglia è bellissima. Ancora ricoverato ad Alessandria, ma ci sono buone notizie

La bolla nella quale è entrato Stefano Tacconi il 23 aprile scorso non si è ancora sgonfiata, ma certamente con il tempo ha perso vigore. E con il passare dei giorni, la situazione comincia ad essere sempre più chiara soprattutto per la sua famiglia.

Stefano Tacconi come sta? (ANSA)

La vera svolta sarà quando sarà libero di tornare a casa. La sua famiglia sperava di avere il via libera per fine settembre, ma ci sono ancora fasi del recupero da rispettare prima di pensare ad un domani fatto di normalità. Però un paio di settimane fa Stefano è stato di nuovo trasferito dal presidio riabilitativo Borsalino di Alessandria, dove ha passato tre lunghi mesi, all’ospedale principale della città piemontese.

Un’altra fase importante nel suo percorso, come ha confermato direttamente il professor Andrea Barbanera, direttore della struttura di neurochirurgia del Santi Antonio e Biagio di Alessandria. Lui ha il polso della situazione perché lo ha seguito dopo il trasferimento dall’ospedale di Asti ed è il medico che ha anche aggiornato la stampa.

Stefano Tacconi come sta? Arriva la conferma che la situazione è migliorata

Le parole del dottor Barbanera avevano confermato i progressi parlando di un nuovo studio neuroradiologico di controllo programmato con il completamento della chiusura dell’aneurisma che lo aveva portato nel nostro ospedale nella fine di aprile. E l’esito era stato positivo: “Le condizioni cliniche e neurologiche sono soddisfacenti. Pertanto al termine di questo ulteriore percorso il paziente riprenderà la riabilitazione”.

Da allora non sono arrivati ulteriori aggiornamenti da parte dell’ospedale e nemmeno della famiglia che si è sempre attenuta alla regola del silenzio. Ora però torna a parlare Andrea Tacconi, il figlio maggiore, che ravviva la speranza: “Un grazie speciale a Pizzicato Municipio Napoletano per la sorpresa a papà“, ha scritto in una Story dopo essere stato in un noto locale di ristorazione di Milano.

Andrea e Stefano Tacconi
Andrea e Stefano Tacconi (Facebook)

Aspettando che il padre possa stare di nuovo con lui, è Andrea a mandare avanti l’attività di famiglia. La produzione di vini a marchio Junic che svariano tra diverse qualità e regioni. Sono sempre stati insieme, l’augurio è che riprendano presto a macinare chilometri per promuovere la loro attività.