Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata in provincia di Genova. L’epicentro è al confine tra Bargagli e Davagna, a otto chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita distintamente anche nel capoluogo, dove la telecamera di corso De Stefanis ha captato distintamente il terremoto. Le chiamate ai vigili del fuoco e al 112 sono partite dalle 23:41 in poi. “non si registrano fortunatamente feriti – spiega il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti – per quanto riguarda i danni sono state segnalate solo alcune crepe agli edifici.”

terremoto a Genova

“Siamo in costante contatto con la protezione civile mentre sono in corso i sopralluoghi tra Lumarzo, Torriglia e Bargagli”, conclude il governatore della Regione Liguria. Nella stessa zona, nei giorni scorsi, si sono verificate altre scosse diffuse su tutto il territorio. Anche in quel caso, fortunatamente, nessun danno a persone o cose ma solo tanta paura per i cittadini scesi in strada dopo la scossa. A Davagna, nel caso del terremoto della scorsa notte, è stato riscontrato un distacco di intonaco dal plesso scolastico del paese. Sono in corso ulteriori verifiche statiche, ma stamane (mercoledì 5 ottobre) la scuola è stata regolarmente riaperta e le lezioni si svolgono normalmente. La scossa è stata comunque chiaramente avvertita da tutta la popolazione.

Terremoto a Genova: il precedente del 22 settembre

Per quanto concerne i precedenti, un terremoto di magnitudo 4.1 era stato registrato lo scorso 22 settembre con epicentro nel Comune di Bargagli. Nessun ferito e pochi danni, tra cui il crollo di una statua dal tetto di una chiesa. Pesanti disagi si erano verificati per il traffico ferroviario. Chiusa la linea che da Genova conduce, attraverso tre linee distinte, a Roma, Milano e Torino. Le verifiche ai binari si erano protratte fino a sera. Bloccate tutte le linee sulla tratta Genova-Ronco Scrivia verso Milano, Torino, Busalla e Santa Margherita. In quel caso la scossa è stata avvertita nel centro di Genova alle 15:39 del pomeriggio, con le persone che si sono riversate in strada. Grande paura ma, per fortuna, pochi danni per il capoluogo ligure.