Rischio escalation, Usa, Polonia e Bulgaria ai connazionali: “Lasciate subito la Russia”

La Russia sta per aprire un centro di reclutamento al confine con la Georgia, per intercettare uomini abili a combattere in Ucraina fra i cittadini russi in coda per cercare di scappare.

Protesta a Mosca (archivio) - Foto di Ansa Foto
Protesta a Mosca (archivio) – Foto di Ansa Foto

Gli Usa hanno invitato i cittadini americani che si trovano a Mosca a “lasciare la Russia immediatamente”, usando “le limitate opzioni” di trasporto commerciale ancora disponibili. Lo stesso consiglio proviene dai governi di Bulgaria e Polonia.

Il motivo va ricercato nei referendum di questi giorni. Mosca si appresta ad annettere le repubbliche in Donbass e si teme una ulteriore escalation militare.

Il ministero degli Esteri della Bulgaria ha dichiarato che “chiede ai suoi cittadini di astenersi dal viaggiare nella Federazione russa e raccomanda agli stessi di considerare la possibilità di lasciare il Paese il prima possibile, utilizzando mezzi di trasporto attualmente disponibili”. 

Il ministero degli Esteri polacco ha rilasciato una dichiarazione simile, affermando che i voli con la Russia sono stati sospesi e incoraggiando tutti i cittadini rimasti a uscire: “In caso di un drastico deterioramento della situazione della sicurezza, della chiusura delle frontiere o di altre circostanze impreviste, l’evacuazione può rilevarsi notevolmente ostacolata o addirittura impossibile. Raccomandiamo che i cittadini della Repubblica della Polonia che rimangono nel territorio della Federazione russa lascino il suo territorio utilizzando i mezzo commerciali e privati disponibili”. 

La Russia fermerà i cittadini che stanno andando in Georgia

Intanto la Russia sta per aprire un centro di reclutamento al confine con la Georgia, per intercettare uomini abili a combattere in Ucraina fra i cittadini russi in coda per cercare scappare proprio per non essere costretti ad andare a combattere.

Le autorità nella regione frontaliera dell’Ossezia del Nord hanno imposto limitazioni all’ingresso di veicoli nel suo territorio.