Elezioni, il Pd stasera in piazza del Popolo per la chiusura della campagna: “La Costituzione non si tocca”

"Da Piazza del Popolo oggi è venuta fuori un'Italia tracotante. Ai proclami della destra risponderemo, sempre in Piazza del Popolo, con il centrosinistra più attento ai diritti e ai bisogni dei più deboli", dichiara Letta.

Enrico Letta, Emma Bonino, Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi - Foto di Ansa Foto
Enrico Letta, Emma Bonino, Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi – Foto di Ansa Foto

Ognuno dei partiti di centrosinistra chiuderà la campagna elettorale in maniera indipendente. Più Europa ha scelto un bus itinerante per le strade di Roma, mentre Verdi e Sinistra italiana incontreranno gli elettori ai Fori Imperiali.

Impegno Civico sarà a Napoli per gli ultimi proclami prima del silenzio elettorale. Al Teatro Sannazzaro, questa sera, 23 settembre, Luigi Di Maio tornerà a casa a convincere i suoi concittadini.

Sempre stasera, il Pd salirà sullo stesso palco dei leader del centrodestra, Piazza del Popolo.

Letta: “La Costituzione non si tocca”

La “moderata” Meloni annuncia che cambieranno la Costituzione da soli. Gli italiani domenica con il loro voto diranno a questa destra che la Costituzione nata dalla Resistenza e dall’antifascismo, non si tocca”. Queste le parole del segretario dem Enrico Letta, a Palermo, parlando ai giornalisti in piazza Sant’Anna, in occasione della chiusura della campagna elettorale della candidata presidente della Regione Caterina Chinnici.

Non sarà questa destra a cambiare da sola la Carta, perché gli italiani daranno una direzione di marcia completamente diversa”, ha aggiunto Letta.

“Da Piazza del Popolo venuta fuori un’Italia tracotante”

Il segretario del Pd ha commentato anche la chiusura della campagna elettorale della coalizione di centrodestra, che si è tenuta ieri a Roma: “Da Piazza del Popolo oggi è venuta fuori un’Italia tracotante. Ai proclami della destra risponderemo, sempre in Piazza del Popolo, con il centrosinistra che racconterà un Paese diverso: più attento ai diritti e ai bisogni dei più deboli. Quest’Italia tracotante di oggi perderà“. 

Io dico che non va bene una donna che porta avanti politiche maschiliste e patriarcali”, dichiara Letta in un’intervista al Corriere della Sera. “Non hanno nemmeno sostenuto in Europa la parità salariale tra uomini e donne, quando invece noi vogliamo anche congedi parentali per entrambi i genitori”. 

“Vittoria della destra sarebbe come la Brexit”

Sul fronte della politica europea, Letta ripete che una vittoria della destra sarebbe simile alla Brexit: “Non esagero – afferma al Corriere – L’idea di Meloni è quella di disfare l’Europa. Si accodano a Le Pen, a Orbán, a Vox. Vogliono un continente dominato da un ritorno dei nazionalismi e dei veti, rifiutano la federazione e le scelte a maggioranza”. 

Sulla guerra in Ucraina, la posizione del centrosinistra non cambia: “Con Emma Bonino abbiamo portato ieri la nostra solidarietà alla comunità ucraina, come facemmo il 24 febbraio, nel giorno dell’invasione. La Russia ha alzato il livello della sfida, serve reagire uniti e non illudersi che sia meglio decidere sulla base delle convenienze. Putin è felice se si affermano i distinguo di Salvini e Berlusconi. E ance l’atlantismo di Meloni fa acqua, se con l’altra mano indebolisce l’Europa. Disaggregarla è il sogno di Putin”, afferma ancora Letta in un’intervista al Corriere della Sera.