Booster aggiornati, Remuzzi a iNews24: “Su mille persone ci saranno otto ospedalizzati in meno”

"Il vaccino aggiornato ha dimostrato che c'è una quantità maggiore di anticorpi neutralizzanti rispetto al precedente. Noi riteniamo che avere più anticorpi protegga di più dalla malattia", spiega il medico.

Giuseppe Remuzzi - Foto di Ansa Foto
Giuseppe Remuzzi – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, sulle dosi booster aggiornate ad Omicron 1. 

Lunedì 12 settembre sarà possibile prenotare i nuovi vaccini aggiornati alla variante Omicron 1. Sono somministrabili a tre mesi dal ciclo primario o dalla terza già ricevuta. Le nuove dosi booster sono indirizzare in primis agli over 60 e ai fragili, ma tutti, a partire dai 12 anni, potranno decidere di fare il richiamo aggiornato. Lo consiglia a tutti?
Adesso le persone che devono fare certamente il richiamo, indipendentemente se sia aggiornato o no, sono tutti gli adulti che hanno più di 50 anni, le persone immunocompromesse che hanno più di 12 anni e i fragili. Tutti loro devono avere subito la quarta dose, e più sono in età avanzata, più è importante per loro averla”;

Cosa consiglia a tutti gli altri?
Chi ha meno di 50 anni ed ha avuto già tre dosi e ha un’immunità ibrida, può aspettare che arrivino i vaccini aggiornati”;

Quello aggiornato a Omicron 1 arriverà lunedì.
“Uno arriverà in questi giorni. Gli altri (aggiornati a Omicron 4 e 5 ndr.) arriveranno negli Usa a metà settembre, qui da noi un po’ più tardi”;

Quale protezione offrono i vaccini aggiornati a Omicron?
Un’analisi molto importante che non è ancora stata pubblicata, suggerisce che i booster aggiornati offrono più o meno la stessa protezione della quarta dose col vaccino di prima. Non cambia completamente lo scenario rispetto a prima. Questa informazione ce l’abbiamo da pochi giorni”;

Allora quali sono i vantaggi del booster aggiornato?
“Il vaccino aggiornato ha dimostrato che c’è una quantità maggiore di anticorpi neutralizzanti rispetto al precedente. Noi riteniamo che avere più anticorpi protegga di più dalla malattia. La cosa più importante, come ho detto prima, è fare la quarta dose”;

La quantità di anticorpi neutralizzanti aiuta ad evitare la malattia grave?
C’è una protezione dalla malattia grave che potrebbe arrivare al 90% rispetto all’86% con la quarta dose del vaccino originale. La differenza è abbastanza piccola ma può aver senso perché ci sono studi che dimostrano che per ogni 1.000 persone che ricevono una quarta dose col vaccino aggiornato, ci saranno 8 ospedalizzazioni in meno. Ciò vuol dire che si risparmiano ospedalizzazioni e questo è già abbastanza per raccomandare il booster aggiornato”;

Il futuro è avere ogni anno un vaccino anti-Covid aggiornato alla variante in circolazione da proporre a tutta la popolazione?
Questo virus resterà con noi per moltissimi anni. Però andrà attenuandosi la gravità della malattia man mano che aumenterà l’immunizzazione della popolazione mondiale. Tutto questo sperando che non emergano mutazioni che rendano la malattia più severa”;

Potrebbe succedere?
“Possono sempre emergere dal momento che ci sono vaste parti del mondo come l’Africa, l’India e il Sud America con una bassa percentuale di immunizzati. Però, ammettiamo il caso che non succeda, ci sarà un vaccino aggiornato ogni anno da fare insieme con quello contro l’influenza. È verosimile che sarà adattato di volta in volta alla variante che c’è”;

A scuola non ci saranno più la dad e mascherine: che autunno ci aspetta?
Penso che queste siano regole importanti. A scuola la cosa più importante che si può fare è areare gli ambienti. Ciascuno si organizzerà come può. Esistono sistemi per poterlo fare, che sono riportati in letteratura, verso cui andremo, che renderanno sicuri gli ambienti come quelli esterni. È giusto togliere le restrizioni. Sicuramente corriamo qualche rischio, ma i rischi della dad sono maggiori: ne risentirebbe la socialità dei bambini, oltre che la possibilità di finire i programmi. I più piccoli tutto sommato si ammalano poco, ma è comunque importante vaccinarli. I bambini e i ragazzi dovrebbero riprendere le loro abitudini prima della pandemia”;

Quali consigli darebbe per proteggersi dal virus?
“Tutti, adulti e ragazzi, devono continuare a indossare le mascherine negli aeroporti ed evitare situazioni in cui ci sono tante persone senza indossare la mascherina. Non esiste una risposta che vada bene per tutti. Adesso si tratta di avere un atteggiamento individuale: bisogna stare attenti ma anche avere più tolleranza”.