Maxi incendio in azienda petrolchimica nel Milanese: sei feriti, uno grave, il sindaco: “Chiudete le finestre”

L'incendio di è sviluppato intorno alle 10. Sul posto i vigili del fuoco, che stanno cercando di evitare la propagazione delle fiamme alle aziende vicine.

Incendio impianto petrolchimico San Donato Milanese - Screenshot video Vigili del Fuoco
Incendio impianto petrolchimico San Donato Milanese – Screenshot video Vigili del Fuoco

Un maxi incendio è divampato questa mattina poco dopo le 10 in un impianto petrolchimico in via Monferrato, al confine tra i Comuni di San Donato Milanese e San Giuliano Milanese. L’azienda si occupa del recupero di solventi e dello smaltimento di rifiuti pericolosi.

Stando alle prime informazioni, sei persone sono rimaste ferite, una delle quali gravemente. Si tratterebbe di dipendenti dell’azienda. Quattro hanno riportato intossicazioni di lieve entità, due persone sono rimaste ustionate, una in modo grave.

La struttura è avvolta da una densa nube di fumo nero visibile a diversi chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti sessanta vigili del fuoco impegnati anche con il nucleo nbcr e mezzi aeroportuali. Si cerca di impedire che le fiamme si estendano alle aziende vicine.

L’incendio è partito dalla ditta Tomolpack e si sta estendendo alle aziende vicine come Nitrolchimica. Arpa Lombardia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha attivato il gruppo specialistico contaminazione atmosferica, quello del rischio chimico e il servizio previsioni meteo. “Al momento non si conoscono ulteriori dettagli circa la dinamica dell’incidente e i relativi impatti ambientati”, dichiara Arpa.

L’appello del sindaco: “Chiudete le finestre”

Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese, invita i cittadini via Facebook a “chiudere le finestre per evitare possibili esalazioni e a non avvicinarsi alla zona interessata”. Aggiunge inoltre che “le autorità preposte e le forze dell’ordine sono già sul posto per coordinare le operazioni necessarie al suo spegnimento e per la messa in sicurezza della zona”. 

Sul posto anche la polizia stradale per garantire la viabilità ai mezzi di soccorso, la polizia locale e anche la protezione civile.