Napoli, sospeso il consigliere FdI che ironizzava sull’Olocausto. Lui: “Non accetto lezioni”

Il consigliere di Fratelli d’Italia Giorgio Longobardi aveva scritto su Facebook che il Pd, per “scongiurare il pericolo fascismo”, avrebbe trasmesso a reti unificate alcuni film fino al 25 settembre. Tra cui Schindler’s List e La Vita è Bella

Giorgio Longobardi

Un post su Facebook in cui parlava dell’Olocausto per attaccare gli avversari politici del Partito Democratico. Giorgio Longobardi, consigliere comunale di Napoli in quota Fratelli d’Italia, è stato così sospeso dal suo stesso partito per un’ironia considerata del tutto fuori luogo. L’esponente del partito di Giorgia Meloni, nello specifico, aveva scritto: “Mossa a sorpresa della sinistra italiana! Per scongiurare il pericolo “fascismo” e combattere la destra brutta e cattiva, il programma sensazionale del Pd e soci sarà quello di far trasmettere, fino al 25 settembre, ogni giorno a reti unificate e h24 i seguenti film.” Dopodiché elencava alcuni capolavori della Settima Arte ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, tra cui Schindler’s List e La vita è bella.

La sospensione da parte dei vertici di Fratelli d’Italia è stata decisa dopo le roventi polemiche che hanno accompagnato il post. Ben presto, la faccenda è uscita dai confini locali per diventare un caso nazionale. Peraltro, Longobardi era già finito nell’occhio del ciclone per una foto che ritraeva il suo ufficio al Comune con appesi alle pareti dei calendari di Benito Mussolini. Il consigliere, però, non ci sta. E in un ulteriore post su Facebook, pubblicato prima della sua sospensione, si difende: “Non ho mai ironizzato sulla tragedia dell’Olocausto, come con maestria pre elettorale vorrebbero in queste ore far credere alcuni organi di informazione. Il post “incriminato” è volto solo a mettere in luce i mezzucci che la sinistra adopera in campagna elettorale.”

Il consigliere sospeso: “Non accetto lezioni da nessuno”

Dopodiché elenca alcune sue iniziative prese in occasione del Giorno della Memoria, tra cui una borsa di studio. “Sono 15 anni, tra l’altro, che insieme al consigliere Marco Nonno organizzo una borsa di studio per mantenere vivo il ricordo sull’eccidio della Shoah e sui Martiri delle Foibe”. Insomma, Longobardi non ci sta a passare per colui che ironizza su una delle più grandi tragedie del Novecento e della storia umana in generale. E rincara: “Per questi motivi non accetto lezioni su questi temi da nessuno. Soprattutto da chi butta sistematicamente fango su FdI e non vede un Pd alleato con Fratoianni, che rappresenta quella sinistra che sostiene che Israele è uno stato che “balla sui cadaveri.”