Denise Pipitone scomparsa, il post commuove l’Italia: “Noi siamo con te”

Denise Pipitone scomparsa, il post commuove l’Italia: “Noi siamo con te”. Anche a Ferragosto i suoi genitori non dimenticano

Ormai sono passati quasi 18 anni da quando nessuno ha più notizie di Denise Pipitone. Era il 1° settembre 2004 quando quella bambina di nemmeno 4 anni sparì nei pressi di casa della nonna a Mazara del Vallo. E il 26 ottobre prossimo compirà 22 anni lontana dai suoi affetti e da chi non ha mai smesso di cercarla.

Missing Denise Pipitone, la pagina dedicata alla scomparsa (Instagram)

Perché c’è sempre una buona occasione per pensare a lei e allo stesso tempo ricordare alle istituzioni, non solo quelle siciliane, che la sua famiglia non arretrerà di un metro. Da quel giorno l’unico scopo è diventato quello di riportarla a casa, anche se tutte le piste battute nelle indagini non hanno mai portato a nulla. E proprio adesso che da parte della Procura è tutto fermo, i genitori di Denise continuano a ricordare che loro esistono.

Da tempo hanno aperto un profilo Facebook e uno Instagram che sotti la voce ‘Missing Denise Pipitone‘ riporta tutto quello che pensano e tutte le eventuali novità sul caso. Oggi invece che è Ferragosto, Pietro Pulizzi e Piera Maggio, i genitori naturali di Denise, ne hanno approfittato per farle gli auguri: “Ovunque sarai, con il cuore e con la mente noi siamo con te! Buon Ferragosto Denise Papà & Mamma Pietro Piera”. Un post che ha commosso l’Italia.

Denise Pipitone scomparsa, il post commuove l’Italia: gli ultimi aggiornamenti dal tribunale

In realtà però di fronte tanta comprensibile ostinazione si è scontrata sempre con un muro di gomma, quello tipico di molte vicende italiane che non hanno mai trovato una verità. L’unica certezza è quella della scomparsa di Denise, che secondo loro è stata sequestrata e ci sono in effetti tutti gli elementi per pensarlo.

Da chi, perché e soprattutto che fine abbia fatto la bambina però dopo quasi 18 anni e innumerevoli inchieste, interrogatori, processi non è mai stato chiarito. L’ultimo appuntamento in aula, collegato in qualche modo alla vicenda, è quello che vede sotto processo l’ex pm Maria Angioni che per un certo periodo nei mesi successivi aveva seguito le indagini dalla Procura di Marsala.

Denise Pipitone (ANSA)

Alcuni mesi fa la Angioni aveva parlato apertamente di presunti depistaggi e inefficienze durante le indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone. Accuse che però fino ad oggi non hanno trovato riscontro e così la Procura di Marsala l’ha citata in giudiziocon l’accusa di diffamazione, aggravata a mezzo stampa, ai danni di un ispettore di polizia del commissariato di Mazara del Vallo.