Bonus benzina da 200 euro per i dipendenti: come funziona e chi ne beneficia

Bonus benzina da 200 euro per i dipendenti: come funziona e chi ne beneficia. Arrivano tutti i chiarimenti utili per accedere al beneficio

A luglio scatta la regola dei 200 euro. Come il bonus una tantum che il governo ha concesso a diverse categorie di lavoratori, pensionati e percettori del reddito di cittadinanza. Ma anche come il Bonus benzina da 200 euro per i dipendenti.

Bonus benzina da 200 euro (ANSA)

In queste ore l’Agenzia delle entrate ha finalmente comunicato le istruzioni per usufruire del sostegno introdotto contro il caro-carburante. Intanto è chiara la platea a cui è rivolto: possono accedere al beneficio i datori di lavoro privati, anche quelli che non svolgono attività commerciale, e i lavoratori autonomi sempre che abbiano dipendenti. Sono invece escluse le amministrazioni pubbliche ma anche alcune categorie di lavoratori: i lavoratori con contatto di collaborazione continuativa, i lavoratori autonomi occasionali e i tirocinanti.

E come stabilito dalla Legge, i buoni carburante saranno validi solo per il 2022. In realtà però l’agevolazione coprirà tutti i mesi del 2022 e i primi 12 giorni del 2023. Questo  indipendentemente dal loro utilizzo in periodi successivi.

Bonus benzina da 200 euro per i dipendenti: i termini dell’accordo

Ma come funziona il Bonus benzina da 200 euro per i dipendenti? Fondamentale è che i buoni possono essere erogati dal datore di lavoro da subito e quindi non sono necessari accordi contrattuali preventivi. Sono validi per rifornimenti di benzina, gasolio, Gpl e metano. Ma c’è una categoria in più, perché per adeguarsi alla moderna mobilità saranno validi pure per la ricarica di veicoli elettrici.

Altro dettaglio essenziale: il datore di lavoro può concedere il bonus, ma non esiste nessun obbligo perché la legge non lo prevede un obbligo in tal senso. Quindi è il datore di lavoro privato che li eroga ai dipendenti solo su base volontaria. Quindi per il dipendente basterà chiedere all’azienda se sono a disposizione o meno.

Benzina e diesel
Benzina e diesel, c’è il bonus (ANSA)

Infine è bene sapere che il Bonus benzina da 200 euro non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente. Sarà considerato un’ulteriore agevolazione rispetto a quella generale già prevista dall’articolo 51 del Testo unico delle imposte sui redditi. Ecco perchè sarà conteggiato in maniera diversa rispetto agli altri benefici aziendali.