Paul Haggis fermato a Ostuni per violenza sessuale: escluso da Allora Fest

Il regista di Crash sta già affrontando un processo negli Usa, che lo vede imputato per stupro ai danni dell'addetta stampa Haleigh Breest. I fatti risalgono a una première nel 2013. 

Paul Haggis - Foto di Ansa Foto
Paul Haggis – Foto di Ansa Foto

Il regista canadese premio Oscar Paul Haggis è stato sottoposto a fermo a Ostuni (Brindisi), con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali aggravate. Il regista, secondo la Procura di Brindisi, avrebbe costretto una giovane donna straniera a subire rapporti sessuali per due giorni a Ostuni, dove partecipa alla kermesse Allora Fest.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, la donna è stata poi accompagnata dal regista all’aeroporto Papola Casale di Brindisi e lasciata lì all’alba, nonostante le sue condizioni fisiche e psicologiche precarie.

La vicenda

La presunta vittima è stata assistita in aeroporto dal personale di Aeroporti di Puglia e della Polizia di frontiera che, dopo averle prestato le prime cure, l’ha accompagnata negli uffici della Squadra Mobile.

Gli agenti hanno portato la donna in ospedale a Brindisi, dove è stato attivato il protocollo rosa per le vittime di violenza sessuale. Successivamente la presunta vittima ha formalizzato la denuncia.

Nel provvedimento è stato anche richiesto l‘incidente probatorio della parte offesa. Il fermo, scrive la Procura, scaturisce da una serrata e articolata attività di indagine, condotta dalla Squadra Mobile, che ha raccolto elementi probatori sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il regista, secondo quanto appreso, conosceva da tempo la presunta vittima che, dopo uno degli episodi di violenza sarebbe stata costretta a farsi medicare.

L’accusa dell’addetta stampa e altre presunte vittime

Il regista di Crash sta già affrontando un processo negli Usa, che lo vede imputato per stupro ai danni dell’addetta stampa Haleigh Breest. I fatti risalgono a una première nel 2013.

Dal 2018 altre quattro donne hanno denunciato di essere state vittime di molestie e aggressione sessuale da parte di Paul Haggis. Il regista ha negato tutte le accuse, sostenendo che il rapporto con l’addetta stampa era stato consensuale e ha tentato di citare in causa a sua volta Breest per diffamazione attraverso false accuse e perché avrebbe tentato di estorcergli 9 milioni di dollari. La mozione è stata respinta dal giudice.

Paul Haggis eliminato da Allora Fest

Fate accertamenti il prima possibile, sono totalmente innocente”, ha affermato il premio Oscar che ha dato mandato per difenderlo all’avvocato Michele Laforgia. Intanto le direttrici del Festival Allora Fest, appresa la notizia del fermo, hanno eliminato dalla kermesse la partecipazione del regista ed in una nota “esprimono al contempo piena solidarietà verso la donna coinvolta nella vicenda. I temi scelti per il Festival sono, tra gli altri, quelli di eguaglianza, parità di genere, solidarietà. Come professioniste e donne sono costernate e si augurano che il Festival sia uno strumento di informazione e sensibilizzazione su un tema così attuale e drammaticamente in aumento”.