Caro benzina, ennesima mazzata per gli italiani: questa davvero non ci voleva

Continuano a circolare notizie davvero negative per quanto riguarda il costo del carburante. Inflazione alle stelle e prezzi a dir poco impossibili

I prezzi per il carburante in questo periodo storico sono davvero alle stelle. In Italia si registrano giorno dopo giorno terribili aumenti, che stanno mettendo in crisi tantissimi automobilisti e trasportatori.

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Pompa di benzina (Ansa foto)

Benzina e diesel stanno raggiungendo vette incredibili. Già a marzo, con lo scoppio del conflitto tra Russia ed Ucraina, si era registrato un aumento vertiginoso. Placato però dal Governo italiano, che aveva stabilito un taglio delle accise sulla benzina, valido fino all’8 luglio prossimo.

Ma in queste ultime settimane l’inflazione è aumentata ancor di più, sempre a causa della guerra in Ucraina. Come riportato da Qui Finanza il blocco delle esportazioni di gas da Mosca non ferma il trend dei costi al rialzo di benzina e diesel.

Ancora aumenti di benzina e diesel: con l’estate in arrivo sarà un dramma

Purtroppo al momento non si segnalano inversioni di tendenza. Il carburante continuerà ad aumentare i propri costi, visto che si stimano sul mercato prezzi vicini ai 140 dollari al barile (più di 130 euro).

Con l’estate il caro benzina sarà ancora più delicato. Pare che alcune ricerche abbiano stabilito come nei prossimi mesi estivi il prezzo dei carburanti a barile vadano verso un aumento del 17%.

Un vero e proprio dramma, dovuto ad un semplice fatto. In estate i cittadini andranno in vacanza e dunque, per gli spostamenti di qualsiasi mezzo a motore, aumenterà la richiesta di benzina e diesel. Ciò non è in linea con l’offerta, visto che l’embargo russo renderà sempre più difficile l’approvvigionamento delle materie prime.

In pratica la benzina rischia di aumentare settimana dopo settimana e superare ampiamente il tetto dei 2 euro a litro anche con il self-service. Una mazzata per le famiglie italiane, per coloro che si spostano con mezzi propri per lavoro e faccende quotidiane, ma anche per chi è pronto ad andare in ferie altrove.

Ora ci si aspetta una risposta dal Governo Draghi, sia sulla proroga del taglio sulle accise, che scadrà tra meno di un mese, sia su nuove manovre. C’è chi parla di un possibile ‘tetto’ sui costi del carburante almeno per i mesi estivi.