Istat: cresce il Pil a maggio ma sale l’inflazione. Aumentano le donne disoccupate

Gli oli di semi sono aumentati del 70,2%, il burro del 22,6% e la pasta del 16,6%. Lavoro: su base mensile diminuiscono le disoccupate (+22mila) mentre aumentano i disoccupati (+31mila).

Operaio al lavoro (generica) - Foto di Ansa Foto
Operaio al lavoro (generica) – Foto di Ansa Foto

Nei primi tre mesi del 2022 il Pil è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e del 6,2% rispetto al primo trimestre del 2021.

Ma cresce l’inflazione dello 0,9% su base mensile e del 6,9% su base annua. Ciò è causato sia dall’aumento dei prezzi dell’energia, sia quello dei generi alimentari: un record che non si registrava dal 1986.

I dati emergono dalla statistica sui Conti economici trimestrali dell’Istat, che spiega: “Si tratta di stime al rialzo rispetto alla stima preliminare dello scorso 29 aprile, quando il rilascio mostrava una diminuzione congiunturale dello 0,2% e un aumento tendenziale del 5,8%”.

Crescita del Pil

La crescita acquisita per il 2022 è pari al 2,6%: “La ripresa è stata determinata soprattutto dalla domanda interna e in particolare dagli investimenti a fronte di un contributo negativo della domanda estera sul piano interno – spiega Istat – l’apporto dei consumi privati è stato negativo mentre è risultato nullo sia quello delle amministrazioni pubbliche, sua quello della variazione delle scorte. In buona ripresa anche ore lavorate e unità di lavoro, a fronte di una crescita più lieve dei redditi pro capite e di una stazionarietà delle posizioni lavorative”. 

Inflazione

L’aumento dei prezzi riguarda particolarmente i beni energetici che continuano a crescere. Secondo Coldiretti, a sostenere l’accelerazione della crescita dei prezzi sono anche gli alimentari, cresciuti in media del 7,1% per effetto degli aumenti generalizzati. Gli oli di semi sono aumentati del 70,2%, il burro del 22,6% e la pasta del 16,6%. Coldiretti sottolinea il comportamento virtuoso degli italiani che riducono gli sprechi del 68%.

Aprile: tasso disoccupazione cala a 8,4%

Sempre secondo l’Istat, ad aprile è calato all’8,4% il tasso di disoccupazione, diminuendo dello 0,1% rispetto a marzo e di 1,8 punti rispetto ad aprile 2021. Le persone senza lavoro sono 2 milioni e 94mila, con un calo di 17mila unità rispetto a marzo e di 428mila unità ad aprile 2021.

Su base mensile aumentano le disoccupate (+22mila) mentre diminuiscono i disoccupati (+31mila). Il tasso di disoccupazione delle donne al aprile sale al 9,6%, quello degli uomini cala al 7,4%.