Francia: Macron nomina come premier la fedelissima Elizabeth Borne

Oggi o domani la neopremier annuncerà i ministri del suo governo. Con Borne, afferma Macron, "continueremo ad agire senza tregua" su temi come "ecologia, sanità, educazione, pieno impegno, rinascita democratica, Europa e sicurezza". 

Elisabeth Borne - Foto di Ansa Foto
Elisabeth Borne – Foto di Ansa Foto

Elizabeth Borne è la nuova premier della Francia. L’attuale ministra del Lavoro, sessantun’anni, succederà a Jean Castex, dopo aver ricoperto molti incarichi importanti nell’era Macron come ministra dei Trasporti nel 2017 e della Transizione ecologica tra il 2019 e il 2020.

La seconda donna francese prima ministra

Nella storia della Francia, è la seconda volta che una donna ricopre la carica di prima ministra, a oltre trent’anni da quanto il presidente Francois Mitterrand scelse Edith Cresson.

Borne si occuperà in primo luogo di vigilare sugli obiettivi climatici della Franca dopo che Parigi ha fallito per anni i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni, ma in agenda c’è anche la riforma del sistema pensionistico.

La scelta di Elizabeth Borne è stata interpretata dai media internazionali come il tentativo di Macron di riavvicinarsi all’elettorato di sinistra, che lo ha votato al secondo turno permettendogli la vittoria sulla destra di Marine Le Pen.

Le parole di Elizabeth Borne

Dedico questa nomina a tutte le ragazzine: inseguite i vostri sogni, niente deve fermare la lotta per il ruolo delle donne nella società”, ha affermato Borne, come scrive il Corriere della Sera, dopo la nomina.

Oggi o domani la neopremier annuncerà i ministri del suo governo. Con Borne, afferma Macron, “continueremo ad agire senza tregua” su temi come “ecologia, sanità, educazione, pieno impegno, rinascita democratica, Europa e sicurezza”. 

Chi è Elizabeth Borne

La nuova prima ministra francese ha una storia da militante nel Partito socialista ed è considerata una figura di rottura rispetto alla reputazione sofferta da Macron, sia rispetto alle politiche sociali sia rispetto all’equità di genere. Proprio Cresson, oggi 88enne, aveva dichiarato che una premier avrebbe avuto bisogno di “parecchio coraggio”, dato il clima di sessismo che c’è nella politica.

Ingegnera di professione, Borne ha studiato all’École Polytechnique per poi laurearsi in ingegneria all’École Nationale des Ponts et Chaussées. È stata direttrice strategica delle ferrovie Sncf, prefetta della regione Poitou-Charentes, presidente dei trasporti pubblici di Parigi Ratp, direttrice generale dell’urbanistica al Comune di Parigi. Ha il merito di molte riforme, tra cui quella contestata dalla Sncf nel 2018 in cui aprì alla concorrenza nel trasporto passeggeri.