Esonero Allegri, colpo di scena in casa Juventus: cosa sta succedendo

Esonero Allegri, colpo di scena in casa Juventus: cosa sta succedendo. Sono ore frenetiche in casa bianconera dopo la sconfitta di ieri

Il secondo k.o. in una finale con l’Inter ha lasciato l’amaro in bocca ai dirigenti juventini. La posizione di Allegri non sembra essere più così solida come qualche settimana fa.

Max Allegri
Allegri rischia l’esonero (AnsaFoto)

Una settimana da dimenticare per Massimiliano Allegri e la Juventus. Prima la sconfitta di Genoa, non particolarmente dolorosa, poi la caduta contro l’Inter nella finale di Coppa Italia. All’Olimpico i bianconeri avevano assaporato la vittoria fino a 20′ dalla fine, dopo aver rimontato l’iniziale svantaggio siglato da Barella. I ragazzi di Inzaghi erano partiti con maggiore verve nel primo tempo, legittimando l’1-0. Dopo l’intervallo, però, con l’ingresso di Morata per l’infortunato Danilo (al 40′), qualcosa è cambiato. Un doppio colpo firmato proprio dallo spagnolo e da Vlahovic (su assist di Dybala), hanno consentito alla “Vecchia Signora” di portarsi sul 2-1. Quando c’è stato da amministrare il risultato qualcosa non è andato per il verso giusto. Il rigore di Bonucci (subentrato dalla panchina) su Lautaro Martinez ha consentito all’Inter di pareggiare e ha fatto perdere le staffe ad Allegri. L’allenatore livornese è stato espulso dopo una violenta lite con il vice di Inzaghi Farris.

Esonero Allegri, colpo di scena in casa Juventus: il sogno resta sempre Zidane

Zidane
Zidane sogno per la panchina bianconera (AnsaFoto)

Proprio questo nervosismo dell’allenatore non ha aiutato la squadra a rimanere concentrata sul pezzo e nei supplementari sono arrivati i due gol di Perisic (il primo su un altro rigore concesso da Valeri). Il maggiore tasso tecnico dei nerazzurri alla fine è venuto fuori, come avvenuto in Supercoppa, ma per come si erano messe le cose era lecito attendersi qualcosa di meglio. I vertici juventini sono dubbiosi sul futuro ma sanno che con Allegri ci sono altri 3 anni di contratto a quasi 9 milioni di euro netti a stagione. Dipendesse solo da Nedved ed Arrivabene probabilmente il coach toscano non sarebbe più al suo posto nel campionato che verrà, ma i rapporti con Andrea Agnelli vanno ben oltre il campo. la quarta posizione, agguantata con tre giornate di anticipo, ha permesso alla Juve di salvare la stagione e centrare almeno un obiettivo economico fondamentale. La terza piazza del Napoli appare ormai fuori portata e rispetto allo scorso anno mancano due trofei. Non il massimo visti anche i soldi investiti per Vlahovic a gennaio. Il sogno dalle parti di Vinovo rimane sempre Zidane, ma prima bisognerebbe arrivare ad una separazione consensuale con Max. Non sono esclusi colpi di scena nelle prossime settimane.