Russia-Ucraina: Mosca: “Preso il controllo militare di Mariupol”, il sindaco: “Persi i contatti con i combattenti di Azovstal”

Mosca fa sapere che "il 9 maggio non sarà dichiarata guerra totale". Il Cremlino lo ha reso noto attraverso il suo portavoce Peskov,.

I russi lanciano l'assalto finale ad Azovstal - Foto di Ansa Foto
I russi lanciano l’assalto finale ad Azovstal – Foto di Ansa Foto

Settantesimo giorno di guerra in Ucraina. Macron ha avuto un colloquio telefonico con Putin, il primo dal 29 marzo, ma non ha portato a risultati concreti. Il presidente neoeletto francese ha affermato che il Cremlino è “aperto al dialogo” con Kiev.

La Bielorussia sta effettuando esercitazioni militari lampo dopo un colloquio tra Putin e Lukashenko.

Le notizie dal fronte, Mosca: “Preso controllo di Mariupol”

Ieri sera molte città sono state colpite da missili, anche ad Ovest, in particolare a Leopoli. Colpita anche la Transcarpazia, al confine con l’Ungheria, che finora non era stata implicata.

L’acciaieria Azovstal di Mariupol è ancora sotto attacco, mentre 156 civili evacuati ieri sono arrivati a Zaporizhzhia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio, ha promesso: “Continueremo a fare di tutto per far uscire la nostra gente dal Mariupol e dall’Azovstal, sia civili che militari”. La Russia però, ha annunciato di aver preso il controllo militare della città: “I soldati ucraini sono sigillati dentro l’acciaieria”.

Incontro Papa Francesco-Putin, Mosca: “Non c’è accordo”

Dal punto di vista diplomatico, l’ambasciatore russo in Vaticano ha espresso il suo apprezzamento nei confronti delle parole di Papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana. “Per Mosca è importante il dialogo con il Papa”, ha affermato.

Tuttavia non c’è alcun accordo su un eventuale incontro tra il Pontefice e il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha reso noto il Cremlino. “Non vediamo alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”, ha affermato il portavoce del Cremilino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. La Chiesa ortodossa russa ha affermato che Papa Francesco, nell’intervista al Corriere, “ha travisato la sua conversazione con il patriarca Kirill”, riporta ancora la Tass.

Mario Draghi, nel lungo discorso di ieri, martedì 3 maggio, all‘Europarlamento, ha ricordato che “in una guerra di aggressione non può esistere un’equivalenza tra chi invade e chi resiste”. 

Mosca: “Il 9 maggio non sarà dichiarata guerra totale”

Mosca fa sapere che “il 9 maggio non sarà dichiarata guerra totale”. Il Cremlino lo ha reso noto attraverso il suo portavoce Peskov, secondo cui la Russia non ha alcuna intenzione di dichiarare ufficialmente guerra all’Ucraina e quindi la mobilitazione generale in occasione della ricorrenza del 9 maggio, anniversario della vittoria russa sui nazisti nella Seconda Guerra Mondiale. Lo riporta la Tass.

Von Der Leyen presenta il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia

Intanto Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione Ue, ha annunciato il sesto pacchetti di sanzioni contro la Russia. Colpiti il petrolio e alcune delle banche russe più importanti sono state escluse dal sistema Switf. Tra i sanzionati, anche il patriarca Kirill.