Media russo indipendente: “Putin ha un cancro alla tiroide”

Il Cremlino ha smentito le indiscrezioni affermando che non è vero. Proekt: "Vi mostriamo l'elenco dei medici che accompagnano il presidente nei suoi viaggi".

Vladimir Putin - Foto di Ansa Foto
Vladimir Putin – Foto di Ansa Foto

Vladimir Putin ha un cancro alla tiroide”. Dopo che per settimane sono circolate voci su presunti problemi di salute del presidente della Federazione russa che ha 69 anni, arriva l’inchiesta di Proekt, un media indipendente russo, che mette nero su bianco tutti i punti che potrebbero far pensare che la notizia è vera.

Al giornale investigativo lavorano giornalisti che hanno scelto di restare anonimi e che nella loro inchiesta hanno scritto: “Vi mostriamo l’elenco dei medici che accompagnano il presidente nei suoi viaggi”.

Chi sono i medici che accompagnano Putin

Tra i medici in questione ci sono Alexei Shcheglov, Yaroslav Protasenko e Yevgeny Selivanov. I tre avrebbero visitato Putin per molto tempo quando “apparentemente aveva problemi alla schiena”. In tempi più recenti il presidente avrebbe chiesto il supporto di “uno specialista in cancro alla tiroide che è andato a trovarlo 35 volte in quattro anni a Sochi, nella sua residenza”. 

Si tratta di un medico endocrinlogo del Central Clinica Hospital di Mosca, Selivanov. Secondo i giornalisti, il medico avrebbe cominciato a fargli visita molto spesso negli ultimi anni, anche quando si ferì alla schiena cadendo da un cavallo.

Cremlino smentisce: “Non è vero”

Il Cremlino ha smentito le indiscrezioni affermando che non è vero. In ogni caso secondo l’inchiesta che cita un funzionario che anni fa lavorava con Putin, nei primi tempi le visite del medico erano rare e “veniva prestata poca attenzione a problemi come la febbre”. La cosa fondamentale era far passare l’immagine di un presidente forte e valoroso.

Proekt pubblica un elenco di occasioni in cui Putin potrebbe essere stato costretto a non partecipare ad occasioni pubbliche per motivi di salute, come a novembre 2016. In quell’anno infatti, si sarebbe ritirato per una settimana a Sochi, evitando uscite pubbliche e in quei giorni avrebbe ricevuto le visite di neurochirurghi e rianimatori guidati da Oleg Myshkin.

Con l’arrivo del Covid poi, Putin avrebbe cominciato a isolarsi molto spesso. Gli 007 occidentali del gruppi Five Eye composto da Usa, Uk, Canada, Nuova Zelanda e Australia, alcune settimane fa avevano accennato alla possibilità che Putin potesse avere un tumore. Avevano fatto notare uno “strano pallore e un gonfiore sospetto soprattutto del collo e del viso”, probabilmente legato all’assunzione di farmaci. O comunque a causa di una patologia grave che richiede l’uso di steroidi e che provoca improvvisi scatti d’ira. Il Mail, che cita una fonte anonima, parla di “un cambiamento nel suo processo decisionale negli ultimi cinque anni circa”.