Tarquinia: fermato un uomo per l’omicidio del docente universitario Angeletti

Il movente dell'omicidio potrebbe essere una contesa sentimentale. Il fermato, colto da un malore, è piantonato all’ospedale Belcolle.

Dario Angeletti - Foto di Facebook
Dario Angeletti – Foto di Facebook

Un uomo è stato fermato per l’omicidio di Dario Angeletti, trovato morto nella sua automobile nel parcheggio delle Saline a Tarquinia, in provincia di Viterbo, il 7 dicembre. I carabinieri, che indagano sull’omicidio del biologo marino e professore dell’Università della Tuscia, quasi da subito ristretto le ricerche nell’ambito della sfera privata dell’insegnante. Il fermato è piantonato all’ospedale Belcolle, dopo essere stato colto da un malore. Il movente dell’omicidio potrebbe essere una contesa sentimentale.

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Secondo le ricostruzioni, l’automobile del sospettato sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza nella zona in cui è avvenuto l’omicidio. Siccome sono stati trovati segni di frenata dell’auto di Angeletti, gli investigatori non escludono che abbia provato a scappare. I carabinieri stanno ascoltando parenti e amici del docente per acquisite altre informazioni utili.

La ricostruzione dei fatti

Dario Angeletti, figlio di un medico di Tarquinia, era sposato ed aveva due figli ed era un professore molto stimato. Dal 2010 insegnava Ecologia Applicata e Tutela dell’Ambiente marino al polo universitario di Civitavecchia. Svolgeva il suo lavoro anche nel laboratorio di Ecologia e Centro Ittiogenico sperimentale alle Saline di Tarquinia, poco lontano da dov’è stato ucciso.

Il corpo del docente è stato trovato riverso nella sua automobile con la cintura di sicurezza allacciata e un foro d’arma da fuoco alla tempia, sparato da poca distanza. A trovarlo, un passante. Gli investigatori non escludono che il suo killer probabilmente fosse seduto al suo fianco. L’autopsia al corpo di Angeletti è stata eseguita oggi.