Elezioni al Colle, Miccichè: “Renzi pronto a votare Berlusconi”. La smentita: “Chi parla prima non conta nulla”

Italia Viva e Renzi smentiscono le dichiarazioni di Miccichè: “Dice che lui sa che vota Italia Viva. Mi scappa da ridere".

Gianfranco Micciché -Foto di Facebook
Gianfranco Miccichè -Foto di Facebook

Secondo quanto rivelato a La Repubblica da Gianfranco Miccichè, Matteo Renzi sarebbe pronto a non far mancare i voti di Italia Viva a Silvio Berlusconi per la candidatura al Colle. 

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Il patto siciliano tra Forza Italia e i renziani si sposterebbe quindi sempre più a livello nazionale: “Matteo Renzi mi ha detto che se a Berlusconi dovessero mancare solo quelli, i voti di Italia Viva sarebbero garantiti” ha dichiarato Miccichè, presidente dell’Assemblea regionale siciliana e coordinatore regionale di Forza Italia. La promessa del leader di Italia Viva sarebbe arrivata durante una cena a Firenze a metà ottobre, durante la quale si è discusso anche dell’accordo tra il partito di Berlusconi e quello di Renzi per le elezioni a Palermo. 

La prima scelta di Italia Viva sarebbe Casini

Nelle intenzioni del leader di Italia Viva ci sarebbe rafforzare le alleanze di centro, e in questo caso per lui un ottimo candidato sarebbe Casini. Ma se la mossa non riuscisse, Renzi potrebbe agevolare l’elezione di Silvio Berlusconi. 

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Il Cavaliere ha fatto sapere che “siamo convinti che il lavoro del Governo Draghi debba andare avanti fino al 2023 e anche oltre, per consolidare l’inizio della ripresa che è ancora molto fragile ed esposta a molti rischi”. Forza Italia è quindi favorevole alla permanenza di Draghi al Colle anche oltre la fine della legislatura. 

La smentita dei renziani in un comunicato stampa

Tuttavia le dichiarazioni di Miccichè a La Repubblica sono state smentite da Italia Viva: “Anche oggi i giornali pubblicano indiscrezioni su presunti sostegni di Italia Viva a questa o quella candidatura per il Quirinale. Le smentiamo in modo netto e inequivocabile. Chi evoca il nome di Renzi lo fa per una questione di propria visibilità. Ciò che Renzi pensa della corsa per il Quirinale e dell’attuale – difficile – fase politica lo dirà lui stesso nel discorso finale alla Leopolda domenica 21 novembre alle 12”, ha fatto sapere Italia Viva attraverso una nota dell’ufficio stampa. 

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Anche Renzi, intervenuto all’Aria che Tira su La7, ha commentato così le parole di Miccichè: “Dice che lui sa che vota Italia Viva. Mi scappa da ridere. I nomi buoni sono quelli che scappano fuori alla fine. Con Mattarella nessuno lo diceva. Io non ho mai avuto un nome secco. Penso che serva un percorso e serve anche oggi”. Ed ha aggiunto: “Chi parla prima è chi non conta nulla”.