Francobolli rari, questo vale 350mila euro: come riconoscerlo subito!

Ci sono alcuni francobolli rari che valgono cifre all’apparenza folli. Questo può costare fino a 350mila euro

francobolli rari
Questi francobolli rari possono arrivare a valere cifre altissime (Pixabay)

Avreste mai pensato di portarvi a casa cifre astronomiche grazie ad un semplice francobollo? Grazie alla piega che ha preso il mondo del collezionismo, non si tratta più di un’utopia, anzi. Tra monete, francobolli, ma anche dischi rari, vinili, smartphone e chi più ne ha più ne metta, c’è l’imbarazzo della scelta.

Oggi torniamo a parlare di filatelia. Ci sono alcuni esemplari di francobolli che raggiungono cifre incredibili e sono richiestissimi tra i più appassionati. A far alzare il valore ci pensano errori di stampa, tiratura ridotta o legami con eventi storici. Ce n’è uno che vale ben 350mila euro: ecco com’è fatto.

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Francobolli rari, il Trinacria vale 350mila euro

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Questo di cui vi stiamo per parlare può arrivare a valere anche 350mila euro. Ecco come riconoscerlo subito (screenshot)

Tra i vari francobolli rari, ce ne sono alcuni che potrebbero farvi diventare ricchi. Oggi parliamo del Trinacaria prima serie, emesso per la prima volta il 1° gennaio del 1858 durante il Regno delle due Sicilie. Disponibile in tirature molto ridotte, ha raggiunto oggi valori apparentemente inimmaginabili. Se tenuti in buone condizioni, infatti, possono costare fino a 350mila euro l’uno.

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Ma come riconoscerlo? A destra c’è appunto la trinacria, ossia la testa femminile con tre gambe piegate, simbolo della Sicilia. In basso ci sono invece i tre gigli, simbolo del Borbone. Infine il cavallo rampante a sinistra, simbolo di Napoli. Sappiate che se ne avete uno in casa, potreste guadagnare moltissimi soldi. E se siete fortunati, potrebbe scatenarsi un’asta dal peso d’oro.