Denise Pipitone, quella pista è viva: in arrivo documenti importanti

Denise Pipitone, quella pista è viva anche a distanza di anni: l’ex pm Angioni lo ribadisce e sono in arrivo documenti importanti

Denise Pipitone, si ritorna a parlare della sua scomparsa
Denise Pipitone, scomparsa il primo settembre 2004 (foto Rai)

Forse un po’ ingenua ma di sicuro non una mitomane, per usare parole sue. Con la ripresa dei talk show di approfondimento della cronaca e della vita reale, molti programmi sono tornati ad occuparsi della scomparsa di Denise Pipitone. E l’ex pm Maria Angioni ha parlato due volte nel giro di poche opre, prima a ‘Storie Italiane’ e poi a ‘Pomeriggio 5’.

Ha vissuto la vicenda in prima persona, perché all’epoca lavorava alla Procura che ha seguito le indagini per la sparizione della bambina da Mazara Del Vallo. E oggi, anche se si è spostata in Sardegna e si occupa di causa di lavoro, continua a fornire idee e pareri nonostante il rinvio a giudizio e un processo che partirà il 23 dicembre.

Nel programma di Rai Uno, Maria Angioni ha ribadito la pista della nave tunisina che potrebbe aver caricato Denise poco dopo la sua scomparsa: “Quando mi sono resa conto che c’era stata la partenza di una minore che non risulta all’anagrafe e che era sfuggita ai controlli mi sono quasi spaventata”. Così ha controllato l’elenco dei passeggeri e ha scoperto un paio di nomi, ma non quello della bambina.

E garantisce che nei prossimi giorni arriveranno alcuni documenti importanti alla Procura della Repubblica di Roma. Uno in particolare, la comunicazione della Polizia di Frontiera di Trapani del 2 settembre 2004″, cioè il giorno successivo alla scomparsa della piccola.

L’ex ,m Angioni intervistata a Pomeriggio 5 (screenshot Mediaset Play)

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Denise Pipitone, quella pista è viva: i riscontri però sono complicati

Parole che poi l’ex pm ha ribadito qualche ora dopo, intervistata da ‘Pomeriggio 5’ sempre in diretta. “Quella bambina è indicata con generalità che in realtà non corrispondono a nessuno e questo avrebbe dovuto mettere in allarme le forze dell’ordine. Avrebbero dovuto controllare, visto che il giorno prima era successo un fatto eclatante”.

Effettivamente all’epoca c’era un servizio di traghetto che partiva da Napoli per arrivare a Tunisi facendo scalo anche a Trapani. E qui si sarebbero imbarcati i due adulti con la bambina fantasma. Ma nei giorni scorsi sempre a Pomeriggio 5 era stata intervistata una ragazza che aveva spiegato di essere lei la bambina misteriosa imbarcata su quella nave.

Denise Pipitone, nuova decisione della procura
Denise Pipitone (Screenshot RaiPlay)

Intanto però la pista è stata sondata anche da ‘Quarto Grado‘ e secondo il programma condotto da Gianluigi Nuzzi la Procura di Marsala sarebbe già al lavoro. Lo scopo è quello di verificare se effettivamente ci fosse quella coppia di uomini con una bambina piccola, anche se a distanza di 17 anni sarà complicato.

Intanto il prossimo 23 dicembre davanti al giudice monocratico del Tribunale di Marsala comincerà il processo a Maria Angioni. L’ex pm  è accusata di false dichiarazioni a pubblico ministero perché le sue affermazioni dei mesi scorsi non hanno mai trovato riscontri reali. E lì avrà modo di difendersi e di spiegare.