Mottarone, cosa prevederà il progetto della nuova Funivia: la previsione della sindaca di Stresa, Marcella Severino

In attesa che venga fatta giustizia e che la funivia venga dissequestrata, i sindaci progettano il modo per ricostruire sulle macerie.

0

Una cabinovia che permetta il flusso di mille persone potenziali all’ora cambierebbe completamente l’immagine della nostra montagna, insieme a un panorama unico, permetterebbe di osservare la bellezza di sette laghi”. Marcella Severino, sindaca di Stresa, è al lavoro insieme con gli altri sindaci per immaginare un futuro nuovo e diverso per il Mottarone, rivitalizzando il turismo e ricostruendo sulle macerie.

LEGGI ANCHE: Green pass, il governo obbligherà le aziende a chiederlo ai dipendenti? La previsione del sindaco-deputato Tiramani (Lega)

Oggi, martedì 3 agosto, consulenti tecnici e avvocati hanno preso parte all’incidente probatorio sul luogo dove il 23 maggio è precipitata la funivia, causando la morte di quattordici persone. A causa del maltempo c’è stato un rallentamento dei rilievi, durante i quali però, sono state comunque esaminate la stazione intermedia e quella dell’arrivo alla funivia. Domani, mercoledì 4 agosto, il sopralluogo continuerà.

Tragedia Mottarone, fuori pericolo il piccolo Eitan
Tragedia Mottarone, Eitan fuori pericolo (Screenshot Twitter)

Tragedia di Stresa: Comuni al lavoro per il futuro del Mottarone

Il Comune di Stresa si costituirà parte civile per i danni all’immagine, perché “siamo passati alle cronache di tutto il mondo in modo negativo. Ora è il momento di trovare la verità, mi auguro, nel più breve tempo possibile, e che venga fatta giustizia per quello che è successo”, dice la sindaca Severino.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Roma, i cittadini ricordano Tiziana Laudani, la sorella: “Teniamo alta la guardia e vogliamo giustizia”

Ovviamente l’impianto adesso è sotto sequestro ed è tutto bloccato, ma stiamo lavorando per il suo futuro. Dobbiamo già essere pronti con una progettualità. Due settimane fa sono stata a Roma dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini e insieme agli altri sindaci, gli abbiamo portato nostre proposte. Abbiamo una visione territoriale che prevede impianti a fune di ultima generazione e che metta in collegamento il Lago d’Orta con il Lago Maggiore”.

Tragedia Mottarone, fuori pericolo il piccolo Eitan
Tragedia Mottarone (screenshot Twitter)

Non si sa ancora se la funivia, dopo il dissequestro, sarà gestita da enti pubblici o nuovamente da privati: “È presto per dirlo. Adesso bisogna capire cosa si vuole fare e come finanziarlo – continua Severino – Chiaramente chiederemo aiuto ai parlamentari del nostro territorio. Dopo le vacanze incontrerò il presidente della Regione Alberto Cirio della Regione per mettere in campo un lavoro di squadra focalizzato sul nostro territorio”.

LEGGI ANCHE: Covid-19, bollettino 3 agosto: 4.845 contagiati e 27 decessi

Armando Simbari, avvocato dei familiari del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia

Sugli aspetti tecnici posso dire che è cominciata una verifica dello stato dei luoghi. Abbiamo un quesito particolarmente ampio e complesso disposto dal gip, che consentirà ai tecnici di svolgere tutti gli accertamenti sull’impianto, sulla fune e sul sistema frenante, per capire la dinamica e le cause di questo terribile incidente, ma anche lo stato della manutenzione”, dice Armando Simbari, avvocato della famiglia di Eitan, il bambino sopravvissuto alla strage del Mottarone, in merito all’incidente probatorio di oggi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Riforma Cartabia, la fiducia sulla Giustizia passa alla Camera dei Deputati. Crepe nel M5s

Sul futuro processo, il legale aggiunge: “Siamo in una fase in cui è tutto da verificare, bisogna aspettare i primi esiti e accertamenti. Il collegio dei periti del giudice e del pm è composto da professionisti validi. Anche io, come rappresentante del bambino, ho nominato un consulente tecnico che si occuperà di fare da collante tra la Procura e il collegio dei periti. Da parte nostra c’è il massimo sforzo tecnico e giuridico per accertare tutti i profili di responsabilità oggettiva e soggettiva. Vogliamo capire cosa è accaduto e a chi attribuire le responsabilità, perché possa essere celebrato un processo che renda giustizia a un minore e alla sua famiglia”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui