Vaccini Francia, le restrizioni ai no-vax fanno effetto: boom di prenotazioni

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Emmanuel Macron decide di imporre limitazioni ai no-vax ottenendo un boom di prenotazioni dei vaccini in Francia: la decisione del presidente francese.

Vaccini Francia
La decisione del presidente francese ha effetti positivi (via Getty Images)

La variante Delta sta correndo sempre di più in Francia, con il presidente Emmanuel Macron che ha deciso quindi di imporre delle restrizioni ai no-vax. Infatti da oggi in Francia sono state interdette diverse attività e aree pubbliche a coloro che non si sono ancora vaccinati. Inoltre il premier francese ha anche prorogato lo stato d’emergenza fino al 31 dicembre 2021. La variante Delta ha infatti raggiunto tutte le regioni francesi, con le autorità che hanno rilevato 200 casi ogni 100mila abitanti.

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Per questo motivo Macron ha deciso di dare una svolta nelle vaccinazioni. Infatti il Presidente Francese ha affermato che ad oggi solamente il 15% della popolazione è vaccinata e per questo motivo ha prorogato anche la restrizioni nei viaggi. Sono quindi arrivate le restrizioni per i no-vax, che hanno avuto solamente un effetto positivo sulle prenotazioni per il vaccino. Andiamo quindi a vedere cosa cambierà nel paese francese durante i prossimi giorni.

Francia, il premier Macron e le strette ai no-vax: cosa cambia

Franzia
Il Presidente della Repubblica di Francia Emmanuel Macron (foto di Andreas Gora – Pool/Getty Images).

Sulla base dei numeri negativi presenti nel paese, Macron ha varato ulteriori restrizioni che partiranno dal prossimo 1° agosto. Infatti dal prossimo mese sarà obbligatorio esibire il pass sanitario per i cittadini dai 12 anni in su per accedere a luoghi di cultura, ristoranti e bar, centri commerciali, trasporti su lunghe distanze, con l’obiettivo di evitare un nuovo lockdown. Inoltre il ministro dell’economia, Bruno Le Maire, ha affermato che ci sarà maggior flessibilità tra i cittadini dai 12 ai 18 anni.

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Mentre ci sarà l’obbligo di vaccino anche per il personale medico-sanitario. Infatti se chi fa parte di questa categoria non si sottoporrà al vaccino entro il 15 settembre perderà il lavoro o subirà la sospensione dello stipendio. La linea del governo è stata ampiamente condivisa da aziende e dipendenti del settore della cultura, di ristoranti, bar ed altri locali. Inoltre dopo le decisioni prese da Emmanuel Macron sono diverse le reazioni della stampa locale. Infatti per molti il presidente francese ha imposto la vaccinazione obbligatoria non solo alla Francia, ma anche a gran parte dell’Europa, con i turisti che non potranno entrare nel paese senza green pass.

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