Ricci (Pd) a iNews24: “Ddl Zan, la Lega ha un pregiudizio verso gli omosessuali”

Il sindaco di Pesaro e coordinatore dei sindaci Dem, Matteo Ricci, attacca il Carroccio per l’ambiguità dimostrata finora nei rapporti con la maggioranza: “Salvini è più interessato alla competizione a destra con la Meloni che a rimettere in carreggiata il Paese”. Duro il suo giudizio anche sulla Rai e sul tentativo di censura imposto a Fedez sul palco del Primo Maggio: “ Sul tema c’è molta ipocrisia, ma d’altronde questa Rai è frutto delle nomine del governo gialloverde”

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Matteo Ricci (da Facebook)

La prossima settimana il governo tornerà a riunirsi per valutare la situazione epidemiologica e decidere quando e come allentare le restrizioni. Lei, da sindaco vicino al territorio, che percezione ha sulle tappe della ripartenza?

“Penso che il governo abbia fatto bene ad avere un atteggiamento di riapertura graduale.  Se i dati continueranno ad essere in miglioramento, dalla metà di maggio dovremmo poter allentare ulteriormente le misure di restrizione, anche per prepararci finalmente ad un’estate che possa davvero coincidere con una ripresa turistica, sempre con molta prudenza e mantenendo il rispetto delle regole. Anche l’appello di Draghi sul turismo e l’investimento che si sta facendo sul green pass, sono la dimostrazione che si vuole mettere il Paese nelle condizioni di ripartire con la stagione turistica nel miglior modo possibile”

Anche la questione del coprifuoco verrà presto ridiscussa?

“La questione del coprifuoco è stata sicuramente comunicata molto male. Era evidente che si trattava di una misura che non poteva durare fino all’estate e che ci sarebbe stata comunque una verifica dopo alcune settimane. Detto questo va anche sottolineato come in realtà, il coprifuoco, sia diventato più che altro una bandierina politica di Salvini per differenziarsi rispetto al resto della maggioranza; se si fosse stabilito come orario massimo le 23, lui avrebbe certamente chiesto le 24, perché il problema per Salvini non è mai stato veramente l’orario, ma contrastare la competizione a destra con la Meloni”

 Lo scontro tra le Lega e il Pd

covid salvini
Covid, sul tema restrizioni e coprifuoco è intervenuto il leader della Lega Matteo Salvini (Getty Images)

Anche il segretario del Pd, Enrico Letta, un paio di giorni fa si è lamentato direttamente con il premier Draghi per l’atteggiamento del leader della Lega…

“Quello di Salvini è un comportamento che crea fibrillazione e arreca un danno d’immagine al governo Draghi, in un momento in cui invece avremmo bisogno di una maggioranza compatta a sostegno del premier. Come dicevo prima, Salvini è molto più interessato ai sondaggi che a rimettere in carreggiata il Paese, è terrorizzato dalla competizione con la Meloni e quando si alza la mattino invece di far prevalere il senso di responsabilità, si lascia guidare dalla paura dei sondaggi, dove lui cala e Meloni invece cresce. Se si continua così, a lungo andare il governo rischia di sfibrarsi, anche perché  stiamo andando verso  delle elezioni amministrative nelle quali Pd e Lega saranno alternativi, quindi  o si trova un modus operandi comune nello stare insieme al governo,  altrimenti si rischia di mettere seriamente  in difficoltà l‘intero assetto di governo”

A tal proposito, la Lega invece ha annunciato che presenterà un testo alternativo al ddl Zan.

“Non mi pare ci sia un granché da stupirsi… d’altronde se andiamo a vedere le motivazioni di fondo, la Lega è contro il ddl Zan  perché ha un pregiudizio nei confronti degli omosessuali, è contro lo Ius Soli perché fondamentalmente hanno un pregiudizio razziale. Non è quindi un caso, se questi aspetti emergono ogni qualvolta c’è una battaglia che ha a che fare con i diritti civili. È chiaro che quello dei diritti civili non è un tema dell’agenda di governo, ma è altrettanto evidente come sia un altro elemento sul quale la propaganda leghista cerca di mettere in difficoltà la maggioranza stessa”

 La polemica sulla Rai, dal Concertone al caso Report

rai viale mazzini
rai viale mazzini (adnkronos.com)

Un’altra polemica che ha investito il mondo politico è stata quella relativa alla Rai e al caso Fedez, lei che idea si è fatto sulla vicenda?

“Penso che Fedez abbia il merito di aver posto un tema importante per migliaia di italiani, in un ambito popolare come quello della musica e in un contesto comunicativo di massa come sono i social network, non solo  per il palcoscenico televisivo di Rai3, ma anche per tutta il dibattito successivo che è riuscito a far crescere sui social. Non è la prima volta che un artista porta avanti le battaglie in cui crede, quindi ovviamente non è accettabile nessun tipo di censura da parte della Rai. Dopodiché, sono decenni che parliamo dell’esigenza di una riforma della Rai che in qualche modo la renda più libera e meno partitica, ma poi, alla fine, ogni governo che arriva finisce per vincolarla ulteriormente ai mandati partitici di quella specifica fase politica. Questa Rai è frutto delle nomine del governo gialloverde, quindi è la stessa Rai che Salvini ha contribuito a nominare quando era al governo con i 5stelle”

La responsabilità è un po’ di tutti quindi?

“Diciamo che c’è molta ipocrisia su questo tema, ma spero che almeno questa sia davvero l’occasione per provare finalmente a riformare la Rai sul modello britannico della Bbc, una proposta che auspichiamo da diverso tempo ormai”

C’è anche un’altra questione che riguarda la Rai, ha certamente visto il servizio di Report che ha svelato l’incontro tra Matteo Renzi e il funzionario dei servizi segreti Marco Mancino, che ne pensa della vicenda?

“Devo essere onesto, non apprezzo questo modo di fare giornalismo. Dopodiché è chiaro che ognuno fa il suo mestiere, vale per il politico come per il giornalista. Credo però che quello andato in onda non sia stato un buon servizio e che, soprattutto, non abbia aiutato a comprendere veramente lo svolgimento dei fatti. Per carità, è sempre giusto indagare e portare avanti inchieste anche su questioni scottanti e di grande attualità; un’altra cosa però è che qualcuno venga fotografato o filmato in un autogrill, questo obiettivamente non mi sembra normale”

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