Mascherine non a norma, in Veneto l’azienda che svela le truffe delle Fpp2

Decine di milioni di mascherine non a norma girano per l’Italia e proprio negli ultimi giorni i carabinieri del Nas di Trento hanno sequestrato il modello 2.1 di U-Mask, per un valore totale di 5 milioni di euro. A Padova. L’azienda Clariscience ha una business unit verifica la documentazione di questi dispositivi chirurgici.

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Decine di milioni di mascherine non a norma girano per l’Italia. L’azienda Clariscience ha una business unit verifica la documentazione di questi dispositivi chirurgici: “Ci sono delle regole, non tutte sono semplici da capire: per questo chi opera nel mondo del commercio delle mascherine e desidera avviarne l’importazione può meglio tutelare i consumatori chiedendo l’aiuto ai professionisti del settore”, dice il CEO Stefano Pagnutti. “Si tratta di un’attività di verifica preliminare importante perché permette di individuare in anticipo dispositivi non accompagnati dalla adeguata documentazione evitando così la loro commercializzazione”.

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Come accorgervi che in realtà le mascherine non vi stanno proteggendo

Una mascherina su dieci che arriva in Italia, tra chirurgiche, ffp2 o ffp3 non è originale, non supera i test di filtraggio. Il 62% delle pratiche per commercializzare le mascherine chirurgiche non riceve la validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità. Il 10% del materiale analizzato non supera i controlli. Come fare ad accorgersi che in realtà, le mascherine, non ci stanno proteggendo?
Non conosciamo i dati aggregati di mercato. In generale, il sistema normativo e i meccanismi di controllo messi in opera, a livello nazionale e comunitario, garantiscono la protezione della salute e la sicurezza dell’utilizzatore. L’azione di controllo che ciascun individuo può esercitare è limitata a verificare che i dispositivi di protezione individuale (DPI) e i dispositivi medici acquistati riportino la marcatura CE e rispettino i requisiti. L’unico modo per il consumatore è di verificare l’etichettatura. In assenza di test di performance da condursi presso strutture specializzate non è possibile riconoscere con certezza un prodotto non a norma. Per un maggiore dettaglio è possibile consultare il vademecum preparato dai nostri esperti, disponibile sul sito di Clariscience”;

Stefano Pagnutti - Foto Ufficio Stampa
Stefano Pagnutti – Foto Ufficio Stampa

Indossare una mascherina non a norma, oltre alla possibilità di contagiarsi più facilmente, potrebbe comportare altri rischi per la salute?
In questo caso stiamo parliamo di ffp2 o ffp3 (quindi di DPI). Ricordiamo che le maschere chirurgiche, che sono invece dispositivi medici, hanno lo scopo di filtrare l’espirato e di proteggere gli altri. Indossare una mascherina non a norma potrebbe, in linea teorica, comportare ulteriori rischi: la conformità a tutti i requisiti normativi serve anche a questo”;

QUI IL VADEMECUM DI CLARISCIENCE PER SCOPRIRE SE UNA MASCHERINA È FALSA

Clariscience garantisce la supply chain del benessere e della salute: con le vostre conoscenze permettete al settore medicale di comunicare nel modo più corretto e a chi produce o distribuisce dispositivi medici e di protezione individuale, di immettere i proprio prodotti nel rispetto delle normative. Come?
Clariscience fornisce servizi di comunicazione specialistici alle aziende che
operano nel settore medicale (con un occhio particolare al mondo dei dispositivi
medici) lungo uno spettro molto ampio come assistenza alla redazione di paper
scientifici, case report, schede tecniche, testi divulgativi e articoli verticali,
brochure tecniche, video, tutorial, eccetera, passando per la necessaria interazione e gestione degli opinion leader. Una seconda business unit offre servizi di assistenza regolatoria e quality assurance al settore dei dispositivi medici. Clariscience è un vero e proprio hub di competenze che offrono, in modo coordinato, servizi volti alla commercializzazione dei dispositivi medici e servizi di comunicazione medico-scientifica, tutto sotto uno stesso tetto, una sorta di one-top-shop per fabbricanti e distributori del settore, oltre che per clinici, ricercatori e opinion leader”;

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Qual è il vostro ruolo quindi, in questo periodo?
Tecnicamente, sotto il nostro controllo non passano le mascherine ma, come per ogni altro dispositivo medico con cui abbiamo a che fare, passano i documenti che le accompagnano o, meglio, che le precedono. Clariscience non si occupa di verifiche tecniche sulla qualità delle mascherine: per questo ci sono laboratori specializzati. Ci capita spesso di aiutare aziende che desiderano importare mascherine (o altri prodotti) da paesi extra-UE e che hanno la necessità di assicurarsi che la documentazione allegata sia conforma alla
normativa vigente”.

 

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