Australia, rimosso il ministro della Giustizia: è accusato di stupro

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In Australia, il premier Scott Morrison ha deciso di rimuovere dall’incarico il ministro della Giustizia Christian Porter a causa delle accuse di stupro a lui attribuite

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A seguito delle pressioni mediatiche e delle polemiche scatenatesi in Australia nelle scorse settimane, il premier Scott Morrison si è visto costretto a rimuovere il ministro della Giustizia, Christian Porter, dal suo incarico. Il motivo? L’accusa di stupro quando aveva 17 anni. Al suo posto Michaelia Cash. Ad ogni modo, Porter resterà nel governo andando al ministero della Scienza e della Tecnologia.

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Australia, rimossa anche la ministra Reynolds: il premier li difende

Christian Porter ha avviato una causa per diffamazione contro Abc per aver diffuso la notizia ed ha negato con forza le accuse. La presunta vittima aveva denunciato l’accaduto del 1988 solamente lo scorso anno, per poi morire poco tempo dopo. I suoi amici e aprenti stanno portando avanti la sua causa.

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Il premier Morrison, intanto, ha rimosso dal suo incarico anche la ministra della Difesa Linda Reynolds. Quest’ultima era stata accusata da una sua ex assistente di pressioni affinché non denunciasse uno stupro subito due anni fa da un collega nell’ufficio proprio della ministra. La vittima si chiama Brittany Higgins, la cui denuncia ha creato aspre polemiche che hanno portato a quanto vi abbiamo raccontato fino ad ora. Comunque, sia Porter che Reynolds sono stati difesi apertamente dal premier australiano.

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