Variante Covid, un gatto positivo a quella inglese: primo caso in Italia

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Nel novarese, un gatto di 8 anni è risultato positivo alla variante inglese del Covid: si tratta del primo caso in Italia

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Un gatto nel novarese positivo alla variante inglese del Covid (Pixabay)

Stando a quanto identificato dai laboratori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, un gatto nel novarese è risultato positivo alla variante inglese del Covid. Si tratta del primo caso in tutta Italia e uno dei pochi in Europa. Secondo quanto riferisce Adnkronos, i principali sintomi respiratori sarebbero emersi nel felino circa una decina di giorni dopo la positività dei conviventi.

Così come i suoi proprietari, anche il gatto si trova ora in via di guarigione. A darne la notizia in anteprima la Regione Piemonte stessa con una nota ufficiale. Subito dopo l’insorgere dei primi sintomi, è intervenuto il Servizio Veterinario della Asl di Novara. Dopo aver inviato tempestivamente alcuni campioni del test all’Izsplv, è stata diagnosticata la positività alla variante inglese.

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Variante inglese Covid, gatto positivo: “Non generiamo allarmi”

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I test hanno evidenziato la positività del felino (Foto: Getty)

Sul tema è intervenuto poco fa Bartolomeo Griglio, responsabile della Prevenzione della Regione Piemonte. “La positività del gatto alla variante inglese del Covid non deve generare allarmi. La malattia dei proprietari ha creato un ambiente a forte circolazione virale, mettendo a rischio il felino. Non è inatteso che gli animali contraggano l’infezione” le sue parole, alle quali ha aggiunto:Non è invece ancora chiaro se questi giochino un ruolo nella diffusione del virus“.

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Diversi organismi internazionali si sono già occupati dell’argomento, e hanno consigliato di evitare effusioni e mantenere le misure igieniche di base prima e dopo esser stati a contatto con animali, con la lettiera o con la scodella del cibo” ha poi concluso Griglio.

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