Stadio della Roma, è arrivata la decisione che cambia tutto

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Stadio della Roma, il club ha preso una decisione ufficiale e l’ha anche già comunicata al Comune. Ma i tifosi sperano ancora

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La prima decisione ufficiale dell’era Friedkin alla Roma cambia tutto lo scenario futuro. La proprietà infatti dopo mesi di riflessioni sul nuovo stadio ha preso una decisione definitiva. Il progetto finisce qui, almeno quello che era stato discusso fino ad oggi, anche se la porta per un nuovo impianto resta aperta.

La famiglia Friedkin nel Cda della Roma di oggi chiamato ad approvare il bilancio ha  detto stop al progetto stadio a Tor di Valle. Un progetto che poteva andare bene nove anni fa quando James Pallotta aveva cominciato a discuterne con Ignazio Marino che allora occupava la poltrona di sindaco. Ma oggi pensare a tutto quelle cubature di cemento, a quei palazzi destinati ad uffici e negozi in periodo di pandemia e con prospettive incerte sul futuro non ha senso

Quindi stop ai lavori e al progetto, almeno così come era stato immaginato. Il Cda “ha verificato che non sussistono più i presupposti per confermare l’interesse all’utilizzo dello stadio da realizzarsi nell’ambito dell’attuale progetto immobiliare relativo all’area di Tor Di Valle“, si legge. Ma la Roma al tempo stesso conferma che ha ancora un dialogo aperto con il Comune, la Regione ma anche le Università di Roma e le Istituzioni sportive “per realizzare uno stadio verde, sostenibile e integrato con il territorio”. Tutte le ipotesi sulla location restano aperte, compresa Tor di Valle.

Nello stesso Cda, ratificato il bilancio al 31 dicembre 2020. Ricavi totali pari a 98.698.000 euro ma salgono a 74.787.000 le perdite, comunque in calo rispetto agli 87 milioni del primo semestre del precedente esercizio. Complessivamente i ricavi dell’AS Roma nel primo semestre 2020-2021 sono stati pari a 116,39 milioni di euro (erano 111,2 nel primo semestre 2019-2020).

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Stadio della Roma, le reazioni di James Pallotta e della sindaca Raggi

La prima reazione alla notizia che la Roma ha rinunciato al suol nuovo stadio è quella di James Pallotta che aveva provato in tutto i modi a far decollare il progetto. Un tweet al veleno, quello dell’ex presidente giallorosso: “Mi sento malissimo per la città di Roma e per la Roma. Qualche idiota (sapete chi sono) ha rovinato un grande progetto per tutti. Triste”.

Invece la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ne aveva parlato qualche giorno fa a Rai Isoradio: “Come amministrazione abbiamo fatto tutto quello che dovevamo. Adesso c’è una nuova proprietà che deve, dovrà portare avanti il progetto sul tavolo». L’ultimo passaggio era stato quello per il potenziamento della Ferrovia Roma-Lido, ritenuto essenziale per far cominciare i lavori. Ma probabilmente toccherà al prossimo sindaco di Roma (Raggi si ripresenta) decidere.

Ma com’era il progetto dell’impianto, ancora da battezzare? Uno stadio da 52.500 spettatori, immaginato come un nuovo Colosseo in acciaio e vetro, con una tettoia di vetro traslucido. Un impianto da utilizzare 365 giorni l’anno con negozi, ristoranti e bar, ma anche il Roma Superstore e la Hall of Fame interattiva dell’AS Roma. Sempre in quel,a zona anche il centro allenamento e benessere dedicato alla Prima squadra e molto altro.

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