Semifinale Coppa Italia: la Juve cerca “vendetta” contro l’Inter

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Chiamatela, se volete, rivincita. Da qui a martedì si sprecheranno le iperboli e le similitudini epiche, ma ovviamente la gara tra Inter e Juventus vale molto di più di una Semifinale di Coppa Italia. Che già di per sé varrebbe tanto. Tuttavia, a poco più di due settimane dalla netta sconfitta (più netta di quanto non abbia detto il 2-0 del campo), la squadra di Pirlo deve dare un segnale. Anche perché questa è la classica partita che può cambiare gli equilibri psicologici di una stagione.

Avrebbe potuto farlo anche la gara di San Siro del 17 gennaio, ma Ronaldo e compagni hanno avuto una grande reazione: chi pensava che quel risultato potesse fiaccare l’orgoglio e la determinazione, non ha fatto i conti con il tradizionale DNA bianconero. Diciamo che la Juve ha assorbito il colpo e, anzi, ha imparato dai propri errori per rilanciare il progetto con addirittura maggior foga. Da allora, Pirlo ha probabilmente trovato quadratura tattica e formazione titolare, per ripartire alla grande: quattro vittorie consecutive (se includiamo anche quella di Supercoppa con il Napoli e i quarti di Coppa Italia), una ritrovata solidità e una minore dipendenza da Cristiano Ronaldo, decisivo comunque più come assist-man, che come bomber.

Dall’altra parte, però, non è che l’Inter sia stata da meno: al netto del pareggio di Udine (dove forse i nerazzurri avrebbero anche meritato di più), sono arrivate tre vittorie importanti e convincenti, inclusa quella che vale doppio come il derby di Coppa Italia, che ha regalato a sua volta l’ennesimo derby d’Italia. A proposito di squadre che offrono grandi reazioni, anche i nerazzurri hanno dimostrato ottime doti caratteriali: dopo la sconfitta di Genova (2-1 contro la Samp il giorno della Befana), i ragazzi di Conte hanno inanellato una serie di sei risultati utili consecutivi tra campionato a Coppa Italia, tra i quali quattro vittorie (una ai supplementari contro la Fiorentina agli Ottavi) e due pareggi (il 2-2 all’Olimpico contro la Roma oltre lo 0-0 di Udines).

Insomma, se la Juve arriva bene a questa semifinale, non è che l’Inter ci arrivi malissimo, diciamo così. Sarà per questo che i pronostici di Coppa Italia di Sportytrader non si sbilanciano su una chiara favorita, considerando che la gara di andata di Coppa sarà abbastanza chiusa, con l’Under 2,5 a farla da padrone. Nonostante tutto, come capitato in occasione dell’ultimo scontro diretto, i bookmakers spingono per il Gol (segnano entrambe le squadre a 1.67) piuttosto che per il No Gol (2.1). Chi ha buona memoria, però, ricorderà che la gara di campionato è terminata proprio con un No Gol (2-0 per i nerazzurri). Chissà se sulle previsioni degli scommettitori incideranno le assenze per squalifica di Lukaku e Hakimi, due sempre fondamentali nell’undici di Conte eche risultarono tra i migliori in campo proprio nella partita del 17 gennaio scorso.

Ci si attende un po’ di turnover anche da parte di Pirlo, perché il calendario della Juve a febbraio sarà particolarmente intasato e risparmiare le forze anche in vista della ripresa della Champions League diventa fondamentale. Un “problema” che l’Inter, suo malgrado, non ha più. Anche per questo la sfida di martedì sera sarà ancor più importante per i nerazzurri. La seconda puntata di questa “battaglia” infinita andrà in onda il 9 febbraio, ma ci sarà tempo per parlarne. Intanto, tutti sintonizzati sul primo round, che si annuncia potenzialmente già decisivo.

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