Scuola, pronte le riaperture: regione per regione come funziona

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Scuola, pronte le riaperture dal 18 gennaio ma non sarà così per tutti: vediamo regione per regione come funzionerà nelle Superiori

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Il 18 gennaio in molte regioni italiane sarà il nuovo D-Day per la scuola, perché l’ordinanza del governo è chiara. Almeno al 50% degli studenti nelle scuole Superiori deve essere garantita la presenza in aula, fino ad un massimo del 75%. Tutti gli altri invece, fino a nuovo ordine, seguiranno la Didattica a distanza.

In realtà però non tutte le regioni si muoveranno allo stesso modo anche perché da domenica 17 gennaio l’Italia ancora una volta sarà divisa in tre. In particolare nelle zone rosse, come in Lombardia e in Sicilia, nessun cambio in corsa, la Didattica a distanza per le superiori rimarrà invariata. Dovrebbe essere così pure nella Provincia autonoma di Bolzano che aveva riaperto le scuole. Ma il governatore locale, Arno Kompatscher, ha già annunciato che per lui non cambia nulla.

Quali sono invece le regioni che riapriranno le aule ai liceali? Sicuramente il Piemonte, come ha confermato oggi il governatore Alberto Cirio, e anche il Lazio per ammissione di Nicola Zingaretti. Con loro pure il Molise e l’Emilia Romagna, mentre la Liguria ha scelto di fare slittare la riapertura di una settimana. Decisione uguale ha preso anche l’Umbria: che riaprirà le aule delle Superiori il 25.

Con singole ordinanze regionali Calabria, Basilicata, Marche, Sardegna, Veneto e Friuli Venezia Giulia avevano già deciso il rientro solo il 1° febbraio. E anche la Puglia sembra orientata a posticipare. La Campania, che doveva ripartire il 25, deciderà sabato 16 gennaio come comportarsi mentre gli studenti di Toscana, Abruzzo e Valle d’Aosta sono già in classe al 50% dall’11 gennaio.

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Scuola, Superiori pronte a riaprire in diverse regioni: le date territorio per territorio

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Vediamo quindi regione per regione come funzionano adesso le Superiori in Italia

Abruzzo: studenti in classe al 50% dall’11 gennaio
Basilicata: Superiori in Dad fino al 30 gennaio.
Provincia di Bolzano: dal 7 gennaio, gli studenti delle Superiori a scuola fino al 75% (con un minimo del 50%).
Calabria: studenti delle elementari e delle medie a scuola. Superiori invece in Dad fino al 31 gennaio.
Campania: scuole medie e superiori non prima del 25.
Emilia Romagna: gli studenti rientreranno il 18 gennaio.

Friuli Venezia Giulia: apertura delle Scuole Superiori il 31 gennaio.
Lazio: Superiori in Dad fino al 18 gennaio.
Liguria: Superiori in Dad fino al 25 gennaio.
Lombardia: gli studenti potranno rientrare in presenza il 18 gennaio. Ma il passaggio in zona rossa potrebbe cambiare tutto.
Molise: scuole Primarie e Secondarie di primo grado, così come le Supoeriori in Dad fino al 17 gennaio.

Piemonte: dal 18 gennaio Superiori in aula almeno al 50% e fino al 75%.
Puglia: decisione definitiva ancora da prendere.
Sardegna: le Superiori torneranno in classe il 1° febbraio.
Sicilia: sospesa la didattica in presenza per le Superiori fino al 30 gennaio.
Toscana: Superiori in presenza già dall’11 gennaio.

Provincia di Trento: le Superiori sono rientrate il 7 gennaio.
Umbria: didattica a distanza fino al 23 gennaio nelle scuole Superiori.
Valle d’Aosta: Superiori in classe dall’11 gennaio.
Veneto: dal 7 al 31 gennaio Dad per le Superiori.

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