Morte Maradona, incredibile retroscena: “Ha mentito a tutti”

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Morte Maradona, incredibile retroscena: “Ha mentito a tutti”. L’infermiera che assisteva “Il Pibe de Oro” ha dichiarato il falso alla polizia argentina

Diego Maradona
Morte Maradona, incredibile retroscena: “Ha mentito a tutti” (foto: getty)

La Morte di Diego Armando Maradona continua a far discutere. Proprio oggi arrivano ulteriori indiscrezioni dall’Argentina sui fatti accaduti nelle ultime ore della vita del “Pibe de Oro”. La figura finita nell’occhio del ciclone è l’infermiera che aveva in cura “Il Diez” nella sua villa alle porte di Buenos Aires. Dahiana Gisela Madrid, avrebbe mentito alla polizia riguardo i fatti accaduti il tragico 25 novembre.

Nella sua prima testimonianza aveva dichiarato che alle 7.30 del mattino aveva sentito Diego muoversi nella sua stanza, ma che aveva deciso di non entrare e lasciarlo riposare. E più tardi, alle 9:20, è entrata per controllare la pressione di Maradona, ma lui avrebbe rifiutato di essere controllato.

Nonostante la morte di Diego Maradona abbia sconvolto tutto il mondo, molti sono i retroscena che giorno dopo giorno stanno emergendo. All’inizio è emersa l’informazione che l’ex attaccante del Napoli avevano fatto colazione, prima di tornare in camera da letto per riposare. Tuttavia, la perizia sul decesso aveva rivelato che non si era più alzato dalla notte precedente.

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Morte Maradona, incredibile retroscena: l’infermiera del “Pibe de Oro” ha mentito a tutti

Infermiera Maradona
Morte Maradona, incredibile retroscena: “Ha mentito a tutti” (Foto: Getty)

A confessare le menzogne sulle ultime ore di vita di Diego Armando Maradona è stata la stessa Dahiana Gisela Madrid. 

L’infermiera ha rivelato: “Ho scritto nel rapporto che ho cercato di controllare la pressione e i segni vitali di Diego in camera sua. In realtà non era vero, ho seguito solo le indicazioni del coordinatore”.

Le motivazioni che hanno portato effettivamente alla morte non sono ancora chiare. Le dichiarazioni dell’infermiera non sono state ancora classificate come “falsa testimonianza” perché non è ancora partita la causa. Quello che ormai è noto è che il rapporto tra la donna e Maradona non era ottimale, tanto che il campione non voleva essere curato da lei.

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