Firenze, scontri alla manifestazione contro il governo – VIDEO

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Firenze, violenti scontri alla manifestazione contro il governo organizzata in centro: lanci di bottiglie e cariche della polizia

Firenze, scontri alla manifestazione contro il governo (Websource)

Ancora una manifestazione contro il governo, i divieti e il lockdown, ancora violenze e scontro. Dopo Napoli, Torino e Milano nei giorni scorsi questa sera è toccato a Firenze che sta vivendo minuti di tensione soprattutto nella centrale via Calzaioli.

Una manifestazione non autorizzata che ha raccolto partecipanti che vanno, secondo le ultime informazioni, dall’estrema destra all’antagonismo. In poco tempo il corteo è degenerato ed è cominciato il lancio di bottiglie di vetro nei confronti degli agenti presenti per garantire l’ordine.

In una prima fase un gruppetto di manifestanti contro il Dpcm del Governo era già stato respinto dalla polizia in piazza Santa Maria Novella. Alcune persone hanno provato a dirigersiverso piazza della Signoria sono state respinte dagli agenti in assetto antisommosso utilizzando gli scudi.

Poi i manifestanti si sono separati in tre gruppi. Quello più numeroso in piazza Duomo, guardato a vista dalle forze dell’ordine. Un altro gruppo in via Calzaioli, aèpoco prima di piazza della Signoria, bloccato da un cordone di agenti. E poi quello in piazza Santa Maria Novella. La manifestazione, organizzata nelle scorse ore via Whatsapp, si chiama ‘Fate girare Firenze‘, ma alle buone intenzioni non sembrano essere seguiti i fatti.

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Firenze, scontri e violenze nella manifestazione anti Dpcm: il commento del sindaco

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, nelle ore precedenti aveva lanciato l’allarme sulla possibilità che dietro l’organizzazionedella manifestazione ci fossero formazioni neofasciste. E il volantino che circolava in rete era anche era simile graficamente e nello slogan a quello di Torino per il raduno di lunedì scorso.

I primi manifestanti arrivati hanno subito messo le mani avanti urlando che non erano nè fascisti nè estremisti, ma solo gente che vuole lavorare. Slogan contro tutto e tutti, governo e giornalisti accomunati come presunti nemici. Poi i fumogeni, gli scontri, ascene già viste in altre grandi città nei giorni scorsi, con bidoni divelti e qualche possibile fermo.

Questa sera Nardella a Rai 3 ha commentato così: “Ho visto anche persone che volevano manifestare pacificamente. Quello che più mi fa soffrire e arrabbiare è vedere chi cerca di strumentalizzare questa rabbia che non è accettabile. Stasera una minoranza di persone venuta intenzionalmente per provocare e per cercare gli scontri ha messo a dura prova la nostra città”. Intanto però già nel pomeriggio diversi negozi di grandi marchi avevano blindato le vetrine, per non ripetere quanto accaduto a Torino e Milano.

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