Nuovo Dpcm, Conte: “Non possiamo permetterci un lockdown”

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Nuovo Dpcm, il premier Conte illustra tutti i provvedimenti. Solo per i licei prevista anche la didattica a distanza, locali aperti sino alle 24

Conte
Il ptremier Giuseppe Conte (screenshot via Youtube)

Giuseppe Conte illustra le disposizioni del nuovo Dpcm, in vigore fino al 13 novembre: “Ci consentirà di affrontare questa nuova ondata di contagi, il Paese non può permettersi una nuova battuta d’arresto. Il terzo trimestre segnala una ripresa vigorosa, continuiamo così”.

Quali sono quindi i principali provvedimenti contenuti nel nuovo Dpcm del governo? I sindaci disporranno la chiusura al pubblico dopo le ore 21, di vie o piazze nelle quali è possibile registrare situazioni di assembramento. Ma è mantenuta la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali e alle abitazioni private.

Le istituzioni che regolano le scuole secondarie di secondo grado (quindi i licei) adotteranno forme flessibili nell’organizzare l’attività didattica. Accolta quindi la richiesta delle regioni per incrementare la didattica digitale, complementare ma non sostitutiva della didattica in presenza. Per ottimizzare, i dirigenti dovrammo anche rimodulare orari di ingresso e uscita degli alunni, anche eventualmente con turni pomeridiani con inbresso non prima delle 9.

I servizi di ristorazione a cominciare da  bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie potramno restare aperti dalle 5 alle 24 con consumo al tavolo, per un massimo di sei persone per tavolo. Fino alle 18 invece in assenza di consumo al tavolo. Mantenuta la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Inoltre i gestori hanno l’obbligo di esporre all’ingresso un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.

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Nuovo Dpcm, le disposizioni per lo sport individuale e di squadra: per ora palestre e piscine aperte

Juventus Inter
Stadi, restya il limite di 1000 spettatori (Getty Images)

 

 

Vietate le sagre e le fiere di comunità, permesse invece le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale. Sospese allo stesso modo tutte le attività convegnistiche o congressuali, se non quelle a distanza.

Permessi solo gli eventi e le competizioni per gli sport individuali e di squadra riconosciuti come di interesse nazionale o regionale dal CComni e dal Comitato italiano paralimpico (CIP) oltre che dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Consentita la presenza di pubblico fino al 15% rispetto alla capienza totale ma non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 spettatori in luoghi chiusi.

Tutta l’attività sportiva dilettantistica di base, scuole e attività formativa di avviamento per gli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale. Sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto amatoriale. Le palestre? Se si adeguano alle norme, potranno restare aperte. se ne riparla tra 7 giorni. Aperti invece i parrucchieri e i centri estetici.

Capitolo Partite Iva: chi andrà in sofferenza per la nuova stretta potrà essere sostenuto economicamente dal governo, ma non più distribuzione di soldi a pioggia.

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