Covid, lo studio: “Seconda ondata in arrivo”. Ma l’Italia sarebbe esclusa 

0
42

Covid, è in arrivo la famigerata seconda ondata in Europa. Lo rivela un prestigioso studio della rivista Scientific Reports, il quale tuttavia esclude l’Italia dal pericolo. Ecco perché. 

Coronavirus terapia intensiva

Coronavirus, seconda ondata in arrivo in Europa. In qualche Paese si sta già manifestando, in altro è invece pronta a incombere. E’ quanto si evince dai modelli matematici pubblicati dalla rivista Scientific Reports pubblicata quest’oggi. Sono due italiani gli autori del testo: Giacomo Cacciapaglia del francese Institut de Physique des 2 Infinis di Villeurbanne e Francesco Sannino della University of Southern Denmark. Nel testo sono indicati 10 Paese in cui la curva epidemiologica salirà in maniera esponenziale, ma tra questi non c’è l’Italia grazie al contenimento attuale.

Covid19 in ospedale

Covid, seconda ondata in arrivo in Europa

La differenza, del resto, la si vede già adesso confrontando lo scenario nostrano con quello dei Paese vicini. Tipo la Francia, per la quale il ministro Roberto Speranza ha inserito l’ordinanza dell’obbligo di tampone data la criticità in salita. Sono addirittura 50, infatti, i dipartimento considerati “zona di circolazione attiva del Covid-19”. La nazione è vicina a un nuovo lockdown e nel frattempo si è dimesso Pierre Person, numero due dalla Repubblica transalpina.

Potrebbe interessarti anche —-> Recovery, Di Maio: “Vale più del Piano Marshall, lavoriamo tutti insieme”

Chiusura totale che in Spagna invee è già scattata. Non per l’intera popolazione come avvenuto mesi fa, ma per oltre 850 mila persone che subiranno importanti restrizioni nei prossimi giorni. Tant’è che le autorità hanno deciso anche di schierare agenti sul territorio al fine di imporre controlli e limitazioni. E’ soprattutto il Comune di Madrid ad essere nella zona più a rischio, dove lì come altrove abitanti ed esercizi avranno regole ben precise da seguire come l’orario del coprifuoco.

Non è molto differente la situazione in Inghilterra, dove Boris Jonhson ha annunciato l’intervento delle forze dell’ordine e dell’esercito al fine di far rispettare le regole. Aumenterà quindi la sorveglianza ma non solo: ci saranno multe proprio come durante il lockdown per chi non si adeguerà, ci saranno controlli più serrati e coprifuoco dove da un certo orario in poi (le 22.00) non sarà possibile assembrarsi tra le strade o nei luoghi chiusi.

Leggi anche —-> Coronavirus, Speranza avverte: “Virus circola ancora, mesi non facili”

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui