Omicidio Cerciello Rega, Elder confessa: “La peggior notte della mia vita”

Omicidio Cerciello Rega, Elder confessa: “La peggior notte della mia vita”. Il ragazzo americano a processo per i fatti del 26 luglio 2019, chiede scusa per quanto accaduto

Omicidio Cerciello Rega
Omicidio Cerciello Rega, Elder confessa: “La peggior notte della mia vita” (Foto: Getty)

Prosegue il processo dei due ragazzi americani responsabili della morte del carabiniere Mario Cerciello Rega, avvenuta lo scorso 26 luglio 2019. Finnegan Lee Elder  e Christian Natale Hjorth, hanno risposto in aula alle domande degli inquirenti e hanno deciso di chiedere scusa. Elder in particolar modo si è detto profondamente dispiaciuto per quanto accaduto quella notte e ha voluto dedicare un pensiero alla famiglia del vicebrigadiere ucciso.

“Non ho parlato prima per mancanza di coraggio – ha detto il californiano durante la sua deposizione davanti ai giudici della prima corte d’assise -. In carcere ho avuto la possibilità e il tempo di riflettere. Quella del 26 luglio 2019 è stata la peggiore notte della mia vita, e non solo per i motivi personali che tutti immagino. Ho privato della vita una persona per bene, ho tolto un marito a sua moglie, ho rotto un legame tra fratelli. E ho tolto un figlio a sua madre. Non riuscirò mai a perdonarmi tutto questo“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Roma, tenta di suicidarsi lanciandosi nel Tevere: salvato dai del vigili fuoco

Omicidio Cerciello Rega, Elder confessa: “Chiedo scusa a tutti. E’ stata la peggior notte della mia vita”

Cerciello Rega
Omicidio Cerciello Rega, Elder confessa: “La peggior notte della mia vita” (Foto: Facebook)

La confessione di Elder arriva a distanza di oltre un anno, con un silenzio che in questi mesi si era fatto assordante per i familiari di Mario Cerciello Rega. Il ragazzo americano sa di non avere scusanti e ha voluto sottolinearlo: “Non mi aspetto che i parenti della vittima possano perdonarmi oggi. Credo proprio che sarà difficile anche in futuro, ma spero che prima o poi potranno accettare le mie scuse“.

Poi aggiunge: “Quella notte sono stati commessi una serie incredibile di errori da parte nostra. Il mio è stato sicuramente il più grande. Mi piacerebbe poter tornare indietro per sistemare le cose, ma purtroppo so che non è possibile. Sono afflitto dal rimorso e quanto successo mi ha cambiato per sempre. Di sicuro non commettere più gli stessi errori in vita mia“.

Purtroppo però, niente potrà riportare indietro la vita di Cerciello Rega, barbaramente strappato all’affetto dei propri cari.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Morto il padre di Bill Gates, William aveva 94 anni