Coronavirus, stop al vaccino di AstraZeneca: “Reazione anomala”

Il Coronavirus continua ad essere un problema e si accende la corsa al vaccino. Primo stop per AstraZeneca, causa di una reazione anomala su un volontario.

Coronavirus Vaccino
Stop al vaccino promosso da AstraZeneca(Getty Images)

Non si arresta l’emergenza Coronavirus nel mondo, con il vaccino che continua ad essere l’unica soluzione per uscire dalla crisi sanitaria. Non tutti i vaccini testati, però, sembrano avere buone risposte dal sistema immunitario umano. E’ proprio il caso del vaccino testato da AstraZeneca.

Infatti, secondo alcune indiscrezioni, il vaccino promosso dall’azienda biofarmaceutica svedese-britannica avrebbe avuto una reazione anomala su un volontario della Gran Bretagna. Così si è deciso per l’interruzione momentanea dei test del vaccino britannico. Secondo gli esperti, dopo la sperimentazione, il volontario avrebbe sviluppato una serie potenziale reazione avversa.

Con lo stop, la casa biofarmaceutica avrà il tempo di rivedere i dati sulla sicurezza. Uno stop definito di “routine” da AstraZeneca, che si verifica ogni qual volta che c’è una potenziale reazione inspiegata in uno dei test. Ma lo stop dopo l’inspiegabile reazione nel volontario britannico ha provocato anche un calo delle quotazioni in borsa dell’azienda. Infatti, una volta emersa la notizia, AstraZeneca ha avuto una perdita del 6% nella borsa di Wall Street.

Coronavirus, Fauci è scettico sul vaccino: “Improbabile una pubblicazione al termine del 2020

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L’esperto virologo britannico si esprime sul potenziale vaccino (via Getty Images)

Lo stop di AstraZeneca, nel mondo scientifico, non è certo una sorpresa. Infatti nonè inconsueto sospendere dei test clinici, ma purtroppo per l’azienda britannico-svedese, al momento lo stop è di maggiore rilevanza visto che stiamo parlando del vaccino contro il Coronavirus. Semmai fosse approvato un giorno il vaccino contro il Coronavirus, lo stop di AstraZeneca potrebbe provocare un certo timore nell’uso.

Sul caldo tema del vaccino è tornato a pronunciarsi Anthony Fauci. L’esperto virologo statunitense si è detto scettico sulla possibilità di un vaccino contro il Covid-19 a breve. In merito, Fauci ha affermato quanto sia improbabile una risposta a breve sulla sicurezza e l’efficacia di un vaccino entro la fine dell’anno.

Le affermazioni di Anthony Fauci sono l’ennesima spina nel fianco di Donald Trump. Infatti, dopo gli scontri sulle misure di sicurezza durante il lockdown, il luminare ha smentito ancora una volta il tycoon, che aveva promesso al popolo americano un vaccino prima delle elezioni presidenziali di Novembre.

L.P.

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