Mattarella ricorda Maria Montessori: “Scuola risorsa decisiva”

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Il Presidente della Repubblica ricorda Maria Montessori a 150 anni dalla nascita. Un metodo rivoluzionario per la pedagogia valido ancora oggi

Sergio Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Getty Images)

I 150 anni dalla nascita di Maria Montessori sono anche un buon modo per affrontare un tema delicato come quello della scuola. Sergio Mattarella lo fa celebrando le doti della donna partita dalle sua Marche (era di Charavalle) per insegnare al mondo, con un metodo valido ancora oggi.

Una educatrice che ha formato migliaia di insegnanti, mettendo al centro le esigenze dei bambini e dei ragazzi, non il contrario. La Montessori, anche andando contro ad abitudini consolidate come quelle del primo Novecento, ha saputo far sviluppare agli alunni la loro personalità e libertà. Una creatività che tutti hanno dentro di loro, ma se non viene data loro la possibilità di tirarla fuori, come ha fatto lei, rimangono intrappolati.

Oggi però la scuola è al centro del dibattito politico, anche per metodi e tempistiche della ripresa post Covid. Il Presidente della Repubblica non ha dubbi: “La comunità della scuola è risorsa decisiva per il futuro della comunità nazionale, proprio in quanto veicolo insostituibile di socialità per i bambini e i ragazzi. Ne comprendiamo ancor più l’importanza dopo le chiusure imposte dalla pandemia”.

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Scuola, oggi contro decisivo per il trasporto pubbloco locale alla ripresa

E alla scuola sarà dedicato oggi, dalle 16, un incontro decisivo tra Stato e Regioni. Al centro della discussione il trasporto pubblico locale e le modalità organizzative per contenere la diffusione del Covid-19. Una tema che sarà anche al centro della Conferenza Unificata convocata dal ministro Boccia per le 19.

rischi scuola coronavirus
Scuola, incontro decisivo per la riresa (Getty Images)

In teoria mancano meno di due settimane ad un rientro che non  sarà come quello degli anni scorsi, ma regna l’incertezza. La campagna per i test sierologici agli insegnanti e al personale degli istituti non sta raccogliendo adesioni di massa. E molti presidi vorrebbero far sottoscrivere ai genitori dei ragazzi minorenni autocertificazioni come quelle già distribuite negli aeroporti.

Intanto però la riapertura sarà a singhiozzo. La Provincia autonoma di Bolzano sarà pronta il 7 settembre, la Puglia e la Calbaria il 24 per andare dopo elezioni e referendum. Potrebbe essere così anche per la Campania e l’Abruzzo, in Sardegna sarà il 22 ma in altre regioni come la Liguria il 14 settembre non si tocca.

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