Valencia, ristorante multato per aver aiutato bisognosi

A Valencia un ristorante è stato multato dopo aver aiutato delle famiglie bisognose durante il lockdown.

Ristorante (Getty Images)

È successo a Valencia, in Spagna. Un ristorante è stato multato per aver aiutato delle famiglie bisognose durante il periodo di lockdown. Il ristoratore, date le difficoltà della gente locale aveva deciso di donare cibo gratis. Un atto d’amore verso il prossimo che la polizia locale ha deciso di sanzionare con una doppia multa dal valore complessivo di 4200 euro.

Il locale multato è La Lusitana Tasca che, nonostante le restrizioni del lockdown ha deciso di continuare a restare aperto. L’intenzione del proprietario è stata quella di aiutare le famiglie bisognose offrendo loro cibo gratis.

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Ristorante dava cibo gratis: multato

Ristorante in Slovenia
Ristorante (photo Gettyimages)

Una multa davvero incredibile. La polizia locale di Valencia, nel periodo di lockdown, ha sanzionato il ristorante La Lusitana Tasca, di proprietà dello chef Javier Marquez.

Durante il lockdown dello scorso marzo, i gestori del ristorante di Valencia hanno deciso di continuare a restare aperti. Dopo aver contattato la Croce Rossa e altre associazioni di volontariato hanno messo in atto l’asporto alle famiglie bisognose. Servizio totalmente gratuito.

Secondo la polizia locale il ristorante ha violato le norme imposte dai decreti di emergenza, ma i gestori respingono ogni tipo di accusa. Javier Maquez afferma di aver “rispettato tutte le norme di sicurezza”. Inoltre “il ristorante era aperto solo per le operazioni, strettamente necessarie, di cucina e distribuzione”.

Prosegue il proprietario ai microfoni di 20minutos.es: ” Ci siamo comportati in maniera corretta, volevamo fare del bene e invece ci siamo ritrovati degli agenti di polizia locale che ci hanno insultato e minacciato, dicendo di voler fare il possibile per farci chiudere”.

Secondo la polizia locale spagnola, invece, ha sottolineato che la violazione riguarderebbe l’asporto scelto dal ristorante, non conforme alle restrizioni vigenti al tempo. Il caso è adesso nelle mani del sindaco di Valencia, Joan Ribò, ma le sanzioni non sono state ancora annullate.

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