Copasir: “La Cina è interessata al porto di Taranto”

Il Copasir afferma di essere venuto in possesso di alcuni documenti forniti dall’intelligence che testimoniano un interessamento della Cina al porto di Taranto. 

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Il Copasir, Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, afferma di essere venuto in possesso di alcuni documenti che testimonia un forte interesse della Cina per gli impianti siderurgici italiani e il porto di Taranto. Raffaele Volpi, presidente del Copasir ha dichiarato che “il Copasir ha più volte espresso le sue preoccupazioni in relazione all’utilizzo di tecnologia cinese nel campo delle Tlc. Preoccupazioni esternate sia con un corposo e qualificato documento trasmesso al Parlamento sia con pubbliche sollecitazioni al Governo affinché se ne prendesse seria considerazione e conseguenti determinazioni proprie dell’organo esecutivo”.  

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Italia, il Ministro degli Esteri cinese in visita

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Affermazioni che sono arrivate in concomitanza con l’approdo in Italia del Ministro degli Esteri Wang Yi, prima tappa di un viaggio diplomatico che lo vedrà attraversare tutta Europa. Secondo questo dossier presentato dal Copasir, l’interesse cinese per Taranto deriva in primo luogo dal fatto che presso le banchine del porto si movimentano carbone ferro, due componenti base dell’industria pesante. Bisogna inotlre considerare che la città pugliese possiede una posizione nel Mediterraneo strategica da un punto di vista geopolitico. 

Coronavirus, la situazione in Cina sta tornando alla normalità

Intanto in Cina, autorità e popolazione stanno iniziando a pensare che ci possa essere un graduale ritorno alla normalità. Da dieci giorni infatti non si registrano più contagi locali di coronavirus. Una situazione molto positiva, al punto che il governo di Pechino potrebbe finalmente mettere fine ai protocolli che fino ad adesso hanno reso praticamente impossibile spostarsi all’interno del paese.

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