Scuola, Azzolina afferma: “Nessuno scandalo lezioni in B&b”

Rimane caldo il tema scuola, con la Ministra dell’Istuzione Lucia Azzolina che difende le sue scelte. Per la Ministra, il problema di spazi era già noto.

Scuola Azzolina
Le decisioni della ministra per il nuovo anno scolastico (via Twitter)

Si avvicina il nuovo anno scolastico, con tutte le incognite causate dall’emergenza Coronavirus. E’ ormai da tempo al lavoro sulla situazione Scuola, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Per la giovanissima ministra il problema degli spazi era già preventivato, per questo non bisogna scandalizzarsi se alcuni studenti seguiranno le lezioni in Bed & Breakfast.

Azzolina è quindi pronta a far tornare a scuola il 14 settembre circa 8 milioni di studenti. Non è semplice, infatti, trovare luoghi adatti per garantire il distanziamento di 1 metro. Per risolvere il problema, la ministra dell’Istruzione è a lavoro con gli enti locali da settimane.

Lucia Azzolina ha inoltre affermato che sta intensificando i contatti con Antonio Decaro, presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). I due stanno cercando edifici adatti per dividere gli studenti, in modo che tutti potranno seguire le lezioni in un ambiente scolastico. Andiamo quindi a vedere gli scenari pensati dal duo Azzolina-Decaro, per garantire il distanziamento sociale tra gli studenti.

Scuola, Azzolina a lavoro con Decaro: si cercano edifici scolastici

Scuola Azzolina
La ministra a lavoro con il presidente Decaro (Foto: Facebook)

Il futuro della Scuola italiana si deciderà dopo l’incontro tra Lucia Azzolina ed Antonio Decaro. I due cercheranno gli edifici adatti per un ambiente scolastico. Infatti, toccherà ai comuni definire gli edifici che ospiteranno alcune lezioni. Inoltre la Ministra Azzolina ha annunciato che, per fronteggiare l’emergenza, ha dato ulteriore risorse ai comuni.

Dinanzi alla stampa, Azzolina ha affermato che sono stati stanziati circa 330 milioni, per lavori di ampliamento e ristrutturazione degli edifici scolastici. Infatti come afferma Azzolina, sono stati stanziati 32 milioni per il 2020 e 48 milioni per il 2021, per coprire il costo di affitto di altri locali, patti territoriali e tecnostrutture.

L’utilizzo degli edifici sarà deciso a secondo delle esigenze, che i comuni presenteranno nei prossimi giorni in vista dell’anno scolastico. Per Azzolina ogni comune si deve regolare come meglio crede, ristrutturando edifici dismessi, adattando teatri o pinoteche alle lezioni scolastiche e mettendo a disposizione le sale comunali.

La ministra ha concluso assicurando che tutti stanno facendo il massimo per permettere la riapertura delle scuole, con il 14 settembre come data obiettivo per il ritorno degli studenti nelle aule scolastiche.

L.P.

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