Morto Eugenio Scarpellini, il vescovo era positivo al Covid

Muore all’età di 66 anni monsignor Eugenio Scarpellini, vescovo italiano in missione in Bolivia, che era positivo al coronavirus

All’età di 66 anni è morto monsignor Eugenio Scarpellini. Bergamasco di origine, è il primo vescovo italiano a morire per il coronavirus. L’uomo, comunque, è deceduto in Bolivia dov’era in missione. Ricoverato in un ospedale di La Paz, inizialmente sembrava aver superato la fase più critica ma purtroppo ieri ha subito un nuovo peggioramento che gli è stato fatale. Ad annunciare la notizia in Italia è stato il Centro missionario della diocesi di Bergamo: “Con dolore, ma con fiducia in Cristo, lo affidiamo alla misericordia del Buon Pastore”.

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Eugenio Scarpellini, una figura fondamentale per la Bolivia

Eugenio Scarpellini
Eugenio Scarpellini

La conferenza episcopale della Bolivia, di cui Scarpellini per anni era stato segretario generale aggiunto, scrive: “Si è distinto per due motivi: dedizione per i più poveri ed instancabile lotta per la giustizia”. Era partito per il paese sud americano nel 1987, dopo essere stato per 5 anni vicario parrocchiale di Nembro.

Nel 2013 era stato Papa Francesco a nominarlo vescovo di El Alto. Importante è stata la sua figura nel 2019, momento in cui ha mediato nel corso della crisi post-dimissioni dell’ex presidente Evo Morales.

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