Iraq, rapporto Life After Isis: cristiani a rischio estinzione

Secondo questo nuovo report, se la comunità internazionale non interviene al più presto, i cristiani in Iraq rischiano di estinguersi. 

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Il rapporto “Life after Isis: New challenges to Christianity” prodotto in Iraq contiene un messaggio molto allarmante. La comunità cristiana potrebbe scomparire infatti dall’intero stato. Il report è stato diffuso nella giornata di oggi dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre. 

In questo viene spiegato che la popolazione cristiana, a causa dell’immigrazione forzata a cui è sottoposta, rischia di ridursi fino all’80 per cento rispetto alle sue dimensioni prima dell’avvento dell’Isis. Per questo, è lo stesso rapporto a chiedere che la comunità internazionale intervenga rapidamente per evitare questa estinzione che, numeri alla mano, sembra sempre più probabile. 

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Iraq, i cristiani temono il ritorno al potere dell’Isis

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Nel report viene poi rivelato che l’intera comunità cristiana presente in Iraq si sente in pericolo. L’87 per cento di loro ha addirittura dichiarato di percepire questo risscio in maniera molto forte e concreta. Diverse sono le cause che generano tutte questa insicurezza tra i cristiani.

Innanzitutto, c’è la violenza delle milizie locali che non ha mai avuto fine nello stato, e che perseguita in particolar modo i cristiani. In più il rischio di un ritorno al potere dello stato islamico ( Isis) è percepito, secondo i sondaggi raccolti nel rapporto, come un evento molto probabile.

Ma tutta questa paura non nasce solo da motivi di sicurezza. Nel report viene infatti spiegato che la comunità cristiana vede anche nella disoccupazione e nella corruzione amministrativa dei grandi pericoli, che li mettono in una condizione sempre più forte di discriminazione.

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