Ue, pronto il blocco per i turisti Usa: ancora troppi contagi

L’Ue è pronta a bloccare tutti i turisti provenienti dagli Usa. I vertici europei sono preoccupati dei tanti contagi ancora presenti negli Stati Uniti.

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L’Unione Europea pronta ad estendere le limitazioni (Getty Images)

E’ Guerra fredda tra Ue e Usa, con l’Unione Europea pronta a bloccare l’ingresso dei turisti provenienti dal paese a stelle e strisce. Una scelta necessaria quella dei vertici europei, visto che nel paese governato da Donald Trump è ancora alto il tasso di contagio.

Decisione, tra l’altro, presa dopo che Donald Trump ha chius le frontiere fino al 31 dicembre per le circa 525 mila persone in cerca di occupazione. Ma non solo, infatti il tycoon americano ha bloccato anche gli stage, gli scambi di studenti, i ragazzi e le ragazze alla pari.

Allo stesso tempo, il New York Times ha rivelato l’intenzione dell’Ue a riaprire le frontiere solamente ad i turisti di alcuni paesi. La decisione dovrebbe essere presa entro il primo di luglio. Secondo il principale quotidiano di New York, al momento l’accesso sarebbe proibito ai turisti di Usa, Russia, e Brasile. Una decisione che ha del clamoroso, ma comprensibile dato l’oculato studio dei vertici europei sulla curva di contagio nei vari stati americani.

Ue, possibile blocco dei turisti americani: duro colpo per l’Italia

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La decisione che potrebbe danneggiare l’Italia (Getty Images)

Eppure la decisione dell’Unione Europea potrebbe danneggiare l’Italia. Infatti il BelPaese è una delle mete più ambite dai turisti americani, con circa 5 milioni di statunitensi che visitano l’Italia durante la stagione estiva.

A spiegare nel dettaglio la situazione, ci ha pensato l’ambasciatore italiano a Washington, Armando Varricchio. Infatti nelle ultime ore, l’ambasciatore ha affermato: “Ci preoccupa il divieto per le aziende di trasferire personale negli Stati Uniti. Ho sollevato questo tema al ministero del Tesoro e mi sono fatto portavoce delle tantissime società italiane che vogliono crescere e sviluppare la propria attività negli Usa“. Auricchio ha concluso il suo discorso affermando che studierà una soluzione anche per gli stage e gli scambi culturali.

In realtà però, anche la posizione presa da Trump ha un secondo fine. Infatti il tycoon, pur di recuperare terreno nei sondaggi, sarebbe pronto a mettere un momentaneo veto a tutti gli stranieri in cerca di lavoro negli Usa. Così facendo risolleverbbe uno dei temi più discussi nel paese a stelle e strisce, ossia l’immigrazione. Vedremo se al primo luglio Ue e Usa troveranno un’intesa, o se saranno confermate le decisioni prese nella bozza.

L.P.

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