Decreto Rilancio Italia, i 55 miliardi saranno distribuiti così

Decreto Rilancio Italia, sul piatto provvedimenti per 55 miliardi che sosterranno le famiglie, l’industria, il mondo del lavoro ma non solo

decreto aprile Gualtieri
Il ministro Gualtieri ha illustrato il Decreto (Getty Images)

Decreto Rilancio Italia, nelle oltre 400 pagine della bozza che attende di essere approvata ci sono moltissimi provvedimenti. Un excursu a 360° su tutte le realtà in crisi, dalla famiglia al mondo deln lavoro, con alcuni paletti importanti. E qualcosa in più lo ha svelato questa sera il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ospite da Fabio Fazio.

Intanto le imprese: “Per dare un maggiore aiuto abbiamo deciso di abbonare il saldo e l’acconto dell’Irap“. Inoltre sono previsti ristori a fondo perduto per la Piccola e Media impresa con 5 milioni di fatturato. E saranno stanziati 12 miliardi per saldare i crediti che le imprese vantano verso la Pubblica Amministrazione”.

Ma non solo. Saranno investiti più di 3 miliardi di euro per aumentare di 3.800 i posti in terapia intensiva permanente. E altri 4.000 di terapia sub-intensiva che potranno essere trasformati in terapia intensiva perché nessuno sa in realtà quando finirà l’emergenze e senonsia destinata a riprendere. Allo stesso modo dovrebbero essere assunti a tempo determinato almeno 10mila infermieri.

Inoltre è previsto anche l’azzeramento dell’Iva per il 2020 su mascherine, gel disinfettanti e i dispositivi di protezione anti-Coronavirus. Dal 2021 l’Iva sarà agevolata al 5% e vale anche per ventilatori polmonari per la terapia intensiva oltre a tutte le strumentazioni e dispositivi medicinecessari. Quindi camici, guanti, visiere e termometri. Iva azzerata anche su tamponi, e per le attrezzature degli ospedali da campo.

Tra i provvedimenti certi anche la sparizione della rata di saldo e acconto dell’Irap, mentre Tari e IMU slitteranno almeno al 31 lugliio. Ma in realtà sono tantissime le misure inserite nella bozza. Come 3 miliardi per rilanciare Alitalia (anche se il nome della Compagnia non compare).

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Decreto Rilancio, diverse misure importanti per le famiglie e l’istruzione

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Il premier Conte e il ministro Gualtieri (Getty Images)

Nel 2020 arriveranno anche 400 milioni per l’istruzione, destinti esclusivamente alle misure di contenimento dell’epidemia nelle scuole statali. Ma è previsto anche un contributo da 65 milioni per chi si occupa di servizi educativi come gli asili nido e per le scuole dell’infanzia non statali. Servirà come sostegno economico per la riduzione o mancato versamento delle rette. E 150 milioni serviranno a potenziare i centri estivi. Risorse destinate ai Comuni per rafforzare, insieme ad istituti privati, i centri estivi diurni e i centri con funzione educativa e ricreativa per bambini tra i 3 e i 14 anni.

Alle famiglie che non ricevono altri sussidi è destinato il Reddito di emergenza, due quote tra i 400 e gli 800 euro ciascuna in base al nucleo. Previsto un limite di Isee di 15mila euro e di patrimonio entro i 10mila euro (sale fino a 25mila in base al nucleo e alla presenza di disabili). Inserito anche il bonus vacanze in favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 35mila. Dovrebbe essere utilizzabile, da 1° luglio al 31 dicembre 2020, da un solo componente per nucleo familiare per una cifra di 500 euro per ogni nucleo.

In vista anche un credito d’imposta dell’80% destinato all’adeguamento degli ambienti di lavoro alle norma sulla sicurezza e tutela dei lavoratori. Canellate poi definitivamente le clausole di salvaguardia che ipotizzavano aumenti di Iva e accise a partire dal 2021. Confermato anche il rinvio al 2021 di sugar e plastic tax.