Fase 2, riapertura anticipata di ristoranti e parrucchieri: le regole da seguire

Dopo l’avvio della Fase 2, si pensa ora alla riapertura anticipata di ristoranti, bar, estetisti e parrucchieri: quali regole seguire per permettere ciò

fase 2 ristoranti parrucchieri
Entrata nella Fase 2, l’Italia pensa ora alla riapertura anticipata di bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti (Getty Images)

Dopo oltre 2 mesi di lockdown, dallo scorso lunedì l’Italia è entrata ufficialmente nella Fase 2. Oltre a vari allentamenti per quanto riguarda gli spostamenti, diverse attività lavorative sono potute ripartire. Col passare delle settimane, si dovrebbe procedere con la riapertura del commercio al dettaglio, fino ad arrivare al 1 giugno, data dopo la quale rivedranno la luce anche estetisti, parrucchieri e la ristorazione.

In alcune zone d’Italia, già da diversi giorni si sta cercando di spingere per anticipare i tempi. Lo stesso Premier Giuseppe Conte, in un’intervista rilasciata per il Fatto Quotidiano, ha sottolineato come ci sia la possibilità di riaprire prima, ma con un giusto protocollo di sicurezza. Anche Francesco Boccia, il ministro degli Affari Regionali, si è espresso sulla stessa linea del Premier, affermando il bisogno di norme regolative che permettano alle persone di tornare a lavoro in totale sicurezza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid-19, prof. Lopalco a iNews24: “Andare al mare? Si può. Sì anche alla ripresa del calcio”

Fase 2, le regole da seguire per anticipare i tempi

fase 2 bar ristoranti parrucchieri
Non esiste ancora un protocollo di sicurezza, ma è possibile immaginare alcune regole base (Getty Images)

Non esiste ancora un protocollo ufficiale sulle regole che ristoranti, bar, estetisti e parrucchieri dovranno seguire per riaprire prima del 1 giugno. Per quanto riguarda la ristorazione, si può già immaginare quali misure dovranno essere rispettate. Innanzitutto il distanziamento minimo tra i tavoli, che può andare da 1 a 2 metri. I clienti, così come il personale, dovranno lavarsi le mani e indossare la mascherina. Ci sarà una capienza massima per locale e corsie preferenziali sia per entrare o uscire, sia per pagare in cassa. Si potrebbe anche imporre l’uso di stoviglie monouso, la prenotazione anticipata del tavolo e il pagamento digitale.

Per quanto riguarda le attività per il benessere personale, e quindi parrucchieri ed estetisti, le misure saranno ancora più stringenti. Il contatto diretto tra operatore e cliente costringe a prevenzioni il più possibile serrate. Ci si aspetta l’obbligo di ricevere un solo cliente alla volta, con locale sanificato più volte al giorno e strumenti sterilizzati dopo ogni utilizzo. Sia cliente che lavoratore saranno presumibilmente obbligati ad indossare mascherina e guanti. A Bolzano, l’esperimento partirà già dal 7 maggio per quanto concerne estetisti e parrucchieri, mentre dall’11 riapriranno anche le attività di ristorazione.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Coronavirus, Trump attacca la Cina: “Virus peggio di Pearl Harbour”