Revenge Porn, denunciati amministratori del canale Telegram “La Bibbia 5.0”

Con l’operazione “Drop the Revenge”, la Polizia Postale ha individuato e denunciato 3 amministratori di gruppi Telegram che effettuavano “Revenge Porn”

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Identificati e denunciati tre amministratori di gruppi Telegram che effettuavano “Revenge Porn” (foto da Pixabay)

Il “Revenge Porn” è una realtà che esiste da anni. Su Telegram, nota app di messaggistica che permette di mantenere l’anonimato senza inserire il numero di telefono, esistono diversi gruppi denigratori. Migliaia di persone da tutta Italia che si scambiano foto e video privati di amiche e conoscenti, il tutto a sfondo sessuale. Le ragazze sono spesso vittime di insulti e commenti altamente offensivi.

“La Bibbia 5.0”, “Il Vangelo del Pelo” e “Stupro tua sorella 2.0” sono solo alcuni dei gruppi Telegram in cui avviene ciò. Si chiama “Revenge Porn”, e consiste in azioni di ripicca che alcuni ragazzi mettono in atto, condividendo foto intime delle proprie ex ragazze e permettendo insulti e commenti offensivi. La Polizia Postale, grazie all’operazione “Drop the Revenge“, ha identificato e denunciato i 3 amministratori dei gruppi.

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Revenge Porn, le indagini della Polizia Postale

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L’operazione “Drop the Revenge” ha permesso alla Polizia Postale di arrivare ai 3 amministratori (YouTube)

A seguito di diverse indagini, la Polizia Postale è riuscita a identificare e immediatamente denunciare i tre amministratori dei gruppi Telegram “La Bibbia 5.0”, “Il Vangelo del Pelo” e “Stupro tua sorella 2.0”. Colpevoli di diverse azioni di “Revenge Porn”, i tre ora rischiano grosso. L’operazione, spiega la Polizia di Stato con una nota: “ha reso necessario il lavoro di investigatori in tutta Italia, con diverse perquisizioni e sequestri“.

L’amministratore di uno dei tre gruppi (La Bibbia 5.0) era un 17enne che, utilizzando immagini pornografiche appartenenti a centinaia di ragazze, riusciva a venderle e guadagnare migliaia di euro. Uno degli utenti, un 29enne di Bergamo, condivideva spesso foto della sua ex compagna per vendetta. Spesso anche diversi personaggi del mondo dello spettacolo erano soggetti a insulti e offese da parte degli utenti dei canali in questione.

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