Lotito scatenato: “Sfido la Juventus in partita unica”

Claudio Lotito è scatenato. Dopo una lunga intervista il patron dei biancocelesti ha lanciato la sfida alla Juventus in gara singola.

Lotito scatenato
Il presidente dei biancocelesti torna a parlare di calcio (Getty Images)

Torna a parlare Claudio Lotito con una lunga intervista rilasciata ad un noto quotidiano nazionale. Come sempre il focoso patron della Lazio è tornato a battere sulla ripresa del campionato, annunciando che potrebbe andare a rotoli l’intero sistema calcio.

Ma il patron non lancia solo frecciatine, anzi, trova tempo anche per elogiare le strutture della propria società. Infatti il presidente ha ricordato coem a Formello ci siano già tamponi e test sierologici, oltre che mascherine inviate da Lotito stesso anche ad altre società di Serie A. Sempre il numero uno laziale ha poi ricordato coem nei campi d’allenamento laziali ci siano perfino cardiologo, internista, otorino ed urologo.

Lotito ha poi ricordato che alla sua squadra non converrebbe riprendere, visto che in caso di sospensione del campionato si troverebbe già in Champions League e con quattro mensilità in meno da pagare.

Lotito esclude l’idea playoffs e rilancia: “Finale Scudetto più accettabile”

Lotito
Il Presidente della Lazio lancia la Finale Scudetto (Getty Images)

Durante la sua lunga intervista, il patron laziale ha escluso categoricamente la possibilità di Playoffs. Infatti lo stesso Lotito ha rilanciato l’idea di una Finale Scudetto, visto che l’Inter è a meno otto punti e l’Atalanta è a quattordici punti dai biancocelesti.

Il presidente laziale si è trovato poi a parlare dei presidenti che gli remano contro, ricordando che nella testa degli altri dirigenti di Serie A c’è l’idea di blocccare i campionati a costo di ritrovare la massima categoria con 22 squadre.

Lotito torna poi su chi gli ha puntato il dito contro  sulla ripresa degli allenamenti. A riguardo il patron ha ricordato i suoi studi in medicina e pedagogia, avanzando risposte su test sierologici, utili a vedere chi il virus lo ha già avuto, oltre al tampone che verifica solo lo stato del momento.

Il presidente laziale poi mostra il suo disaccordo sulla ripresa degli allenamenti il 18 maggio. Infatti per Lotito non c’è differenza tra le varie date, ricordando che il campionato ripartirebbe a porte chiuse, con 70, 80, 90 persone oltre alla squadra, ricordando che basterebbe fare i controlli anche a loro.

Claudio Lotito ha poi concluso la sua intervista ricordando che alcuni dei club di Serie A si sono astenuti al voto per recuperare i soldi dai diritti televisivi. Il presidente laziale infine ha rilanciato: “Se le tv pensano di avere ragione, paghino e poi richiedano i soldi. Sennò sono inadempienti“.

L.P.

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