Brindisi, incidente in un cantiere stradale: muore operaio

A Brindisi, su un cantiere stradale, si è verificato un tragico incidente che ha visto morire un operaio 34enne

Un uomo stamattina ha perso la vita in un incidente su un cantiere di lavoro, a riportare la notizia è La Repubblica.

Intorno alle 8, su un cantiere stradale sulla Statale 613 direzione Lecce nei pressi della zona industriale di Brindisi, un operaio di 34 anni è stato investito da un autocarro ribaltabile mentre un altro lavoratore effettuava una manovra di retromarcia. Sono arrivati immediatamente i soccorsi ma non c’è stato nulla da fare. La Polizia locale di Brindisi sta valutando l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, l’autocarro avrebbe investito l’uomo mentre si spostava a piedi per chiudere la rampa di immissione di via Porta Lecce alla Statale.

Entrambi gli operai sono dipendenti di una ditta di Oria che lavorava per conto dell’Anas. L’autista, sottoposto all’alcol test, è risultato negativo.

Brindisi, viene fermato dai carabinieri: aveva l’autocertificazione ma non la patente

Carabinieri

Un uomo di 44 anni nel brindisino è uscito di casa il giorno di Pasqua ed è stato fermato dai carabinieri. Questo gli è stata chiesta l’autocertificazione, l’ha tranquillamente mostrata ed è stata ritenuta valida. Quando i carabinieri hanno chiesto la patente ha invece detto che l’aveva dimenticata in un’altra auto. Gli agenti hanno quindi fatto una rapida ricerca ed hanno scoperto che gli era stata revocata 3 anni fa.

Guidare senza patente, però, dal 6 febbraio del 2016, un reato ma solo un illecito amministrativo. La guida senza patente torna ad essere un reato se l’infrazione viene ripetuta nell’arco di due anni. In questo caso si rischia sino ad un anno di arresto e la confisca del veicolo.

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